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pubblicato il 26/mar/2014 16:49

Poste: nel 2013 aumentano i ricavi a 26 mld, tiene l'utile netto (1 upd)

Poste: nel 2013 aumentano i ricavi a 26 mld, tiene l'utile netto (1 upd)

(ASCA) - Roma, 26 mar 2014 - Ricavi e redditivita' operativa in crescita per Poste SpA nel 2013 e tenuta dell'utile netto.

Il cda ha approvato i conti dell'ultimo esercizio che mostra ''risultati rilevanti sia pur in uno scenario economico e finanziario caratterizzato da grande incertezza e dal calo strutturale del mercato dei servizi postali''. Poste Italiane si colloca ancora una volta al primo posto per redditivita' tra gli operatori postali mondiali, riaffermando la propria reputazione internazionale e affidabilita' finanziaria in vista dell'avvio della privatizzazione.

Nel 2013 i ricavi totali, inclusivi dei premi assicurativi, si sono attestati a 26 miliardi di euro in crescita rispetto ai risultati 2012 (24 miliardi) e il risultato operativo e' cresciuto a 1.400 milioni di euro, in aumento dell'1,3% rispetto ai 1.382 milioni di euro dell'esercizio precedente. Al risultato positivo ha contribuito in particolare la performance dei servizi finanziari, dei servizi assicurativi e dei nuovi servizi che, insieme alla capacita' di innovazione e diversificazione hanno in parte compensato il forte decremento registrato dai servizi postali e commerciali, in calo costante negli ultimi anni. Continuano inoltre a pesare anche su questo esercizio i significativi oneri che Poste Italiane sostiene in qualita' di fornitore del Servizio Universale e che, come di consueto, sono remunerati dallo Stato solo parzialmente.

L'utile ante imposte e' cresciuto a 1.528 milioni (+7,4% rispetto ai 1.423 milioni del 2012). Sul calcolo delle imposte hanno inciso le novita' fiscali introdotte a fine 2013, che hanno comportato un aumento dell'imposizione a carico delle aziende operanti nei settori assicurativo e finanziario. Al risultato d'esercizio, che ha chiuso con un utile netto di 1.005 milioni contro i 1.032 milioni di euro del 2012, ha contribuito l'iscrizione di un credito di imposta (223 milioni di euro, contro i 278 milioni del 2012) dovuto alle modifiche normative riguardanti la deduzione dall'IRES dell'IRAP pagata sul costo del lavoro nei passati esercizi.

''I risultati del 2013 - ha commentato l'Ad, Massimo Sarmi - confermano la validita' del nostro modello di business, basato sulla continua capacita' di diversificazione e di innovazione nei servizi offerti, che ha reso Poste Italiane un operatore di riferimento internazionale. Questa strategia ci ha permesso negli anni di consolidare l'azienda anche in fasi di mercato non favorevoli e ribadisce - ha aggiunto Sarmi - le potenzialita' di sviluppo, da esprimere in ottica di privatizzazione''. Nel dettaglio dei risultati, i ricavi totali dei servizi postali e commerciali si attestano a 4.452 milioni di euro contro i 4.657 milioni del 2012 (- 4,4%), in un contesto sempre piu' competitivo per la piena liberalizzazione del mercato postale e condizionato dalla contrazione strutturale e progressiva dei volumi di comunicazione tradizionale, sostituita dall'uso sempre piu' intenso e diffuso delle comunicazioni elettroniche e della razionalizzazione delle spedizioni da parte dei grandi clienti.

I ricavi dei servizi finanziari salgono a 5.390 milioni contro i 5.312 del 2012 (+1,5%) registrando un importante incremento delle masse raccolte sui conti correnti la cui giacenza media e' passata da 41,5 miliardi di euro a 43,9 miliardi di fine 2013. Confermata anche nel 2013 la leadership nel settore delle carte prepagate che hanno raggiunto nel primo trimestre 2014 la quota di 12 milioni di carte emesse, grazie al successo della Postepay.

I servizi assicurativi hanno registrato un altro anno record in un contesto caratterizzato dalle ridotte capacita' di risparmio degli italiani. La Compagnia Poste Vita ha conseguito eccellenti risultati con 13,2 miliardi di euro di premi emessi rispetto ai 10,5 miliardi del 2012 (+25%). Poste Assicura, la Compagnia assicurativa Danni operativa dall'aprile 2010, cresce significativamente con 323 mila nuovi contratti stipulati nell'anno e una raccolta complessiva di 67,5 milioni di euro in crescita rispetto ai 47,5 milioni del 2012. PosteMobile, l'operatore virtuale di telefonia mobile di Poste Italiane ha arricchito ulteriormente l'offerta con nuovi servizi finanziari, di m-commerce e di pubblica utilita'. I clienti Poste Mobile hanno eseguito 26,6 milioni di transazioni finanziarie (23,4 milioni nel 2012) per un valore di 290 milioni di euro (256 milioni nel 2012). Gli investimenti effettuati rimangono significativi pure in un contesto recessivo caratterizzato da una persistente debolezza della domanda interna: il Gruppo Poste Italiane ha investito 504 milioni di euro (contro i 477 milioni di euro del 2012) in attivita' materiali e immateriali, di cui l'83% realizzati della capogruppo Poste Italiane SpA. Di questi il 58,2% hanno interessato l'area dell'ICT (Information & Communication Technology), il 29,4% le attivita' di ammodernamento e ristrutturazione immobiliare e il 12,4% le attivita' legate alla logistica postale.

did/

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