venerdì 20 gennaio | 21:44
pubblicato il 02/set/2016 17:32

Poste, attivi servizi e pagamento pensioni nelle zone del sisma

Uffici mobili punti di riferimento per la popolazione

Poste, attivi servizi e pagamento pensioni nelle zone del sisma

Roma, (askanews) - Tra non poche difficoltà tornano ad essere attivati i servizi pubblici nella aree colpite dal sisma del 24 agosto. Tra i primi quello di Poste Italiane attraverso una rete di uffici mobili allestiti nei pressi delle tendopoli.

Appuntamento importante il pagamento delle pensioni. Molti hanno perso i documenti sotto le macerie delle loro case ma gli assegni sono stati incassati grazie alle procedure d'emergenza di Poste e del comune. Come spiega il direttore dell'ufficio postale di amatrice Stefano Rauco: "Adesso siamo operativi quasi al 100%, hanno lasciato un canale privilegiato per noi quindi in breve tempo riusciamo ad erogare la pensione, tempo mezz'ora anche senza libretto riusciamo ad erogare la pensione lo stesso".

Ma l'Ufficio mobile di Amatrice in poche ore si è trasformato in un luogo ben più importante per i cittadini. "Hanno bisogno di un rapporto umano soprattutto adesso e noi il rapporto umano con loro ce l'abbiamo perché li conosciamo".

"Siamo stati per i primi giorni soprattutto un riferimento per come potevano organizzarsi la vita". "Anche un fax, che può essere una cosa che sembra banale, un signore ieri è venuto a chiederci una penna, un foglio di carta, le buste, le raccomandate; c è gente che non lavora e deve fare la sospensione dal lavoro, e quindi è stato un punto di riferimento".

Ad Arquata altro paese distrutto dal sisma incontriamo, ai margini della zona rossa, la portalettere Silvana. Nata a pochi passi da qui conosce il paese come le sue tasche.

"Prima questo paese era molto abitato e c'erano tutti i servizi poi si è spopolato e quindi era rimasto solamente l'ufficio postale, il comune, un bar, la pro loco che nei tempi antichi era un mattatoio".

Un lavoro prezioso, il suo. Non solo per bollette e raccomandate. "A volte qualche anziana ti chiede se per cortesia passavo in farmacia e le potevo portare delle medicine e allora il farmacista magari ti dà un pacchettino e veniva recapitato insieme alla posta".

Silvana tra le tende conosce tutti ed è conosciuta da tutti. Non ha difficoltà ad associare un volto ad un indirizzo che magari non esiste più. "Una signora l'altro giorno mi ha incontrato; mi ha detto, guardi ho visto della corrispondenza nella mia cassetta, e ho capito che ancora la vita continua".

Gli articoli più letti
Alitalia
Alitalia, Messina: da tutti c'è volontà di risolvere situazione
Poste
Poste, Caio: società privatizzata ma resta missione sociale
Mediaset
Mediaset, P.S. Berlusconi: Vivendi? Se ne esce per vie legali
Ibm
Ibm archivia il 19esimo trimestre di fila con ricavi in calo
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4