sabato 03 dicembre | 20:51
pubblicato il 07/giu/2011 20:15

Poste/ Ancora non risolti problemi software, tecnici al lavoro

Consumatori: Ancora code e disservizi negli uffici postali

Poste/ Ancora non risolti problemi software, tecnici al lavoro

Roma, 7 giu. (askanews) - I tecnici di Ibm e Hp continuano a lavorare per risolvere l'inconveniente al software Ibm su cui poggia l'operatività dei 60mila sportelli postali. Lo comunica Poste Italiane, sottolineando che "anche oggi gli uffici postali rimarranno aperti fino al completo smaltimento delle richieste di servizi". Sono circa 7 milioni, spiega la società, "le operazioni postali e finanziarie eseguite oggi negli uffici postali: sono state oltre 250mila le pensioni pagate, mentre sono stati eseguiti oltre 1,7 milioni di operazioni di pagamento di bollettini di conto corrente". Dal primo giugno a oggi "gli uffici postali hanno pagato in questi giorni 2 milioni di pensioni". Sono inoltre "regolarmente funzionanti tutti i 6mila sportelli automatici per eseguire prelievi di contante, i servizi online per poter eseguire le operazioni via internet e i Poste-self, le apparecchiature automatiche per il pagamento self service dei bollettini di conto corrente". Intanto Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori ed Adusbef che denunciano ancora disservizi e code agli uffici postali. Ancora non è chiaro chi ha sbagliato, sottovalutando i rischi che avrebbe causato la manutenzione del servizio informatico - aggiungono - sollecitiamo l'azienda ed i sindacati affinché trovino soluzioni adeguate, ricorrendo anche ad un prolungamento dell'orario degli sportelli, al fine di smaltire le lunghe code che dalle prime ore della mattina si sono formate, permettendo così ai cittadini di effettuare le operazioni più urgenti senza ulteriori danni economici". Chiediamo inoltre - proseguono le associazioni dei consumatori - alle aziende ed istituzioni interessate, una proroga delle scadenze e dei termini per i pagamenti in scadenza in questi giorni, come l'ICI sulla seconda casa, finanziarie, assicurazioni, multe, bandi pubblici, ecc". Infine, concludono, "ricordiamo a tutti i cittadini di conservare prova dei disagi avuti, in modo da poter meglio quantificare il danno procurato dal disservizio". Giovedì 9 giugno Poste Italiane "incontrerà i rappresentanti di tutte le associazioni dei consumatori per aprire un tavolo di conciliazione e discutere le modalità di risoluzione dei problemi derivanti dagli inconvenienti tecnici di questi giorni negli uffici postali".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Energia
Elettricità, Cgia: per piccole imprese la più cara in Eurozona
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari