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pubblicato il 08/mag/2013 16:38

Ponte Stretto: Ciucci, rimane opera necessaria per reti europee

(ASCA) - Roma, 8 mag - Il Ponte sullo Stretto di Messina rimane un'opera necessaria per le grandi reti europee. Lo ha detto l'Amministratore unico di Anas, Pietro Ciucci, intervenendo oggi al congresso nazionale della Fit-Cisl a Cagliari sul tema delle reti TEN-T. Ciucci ha infatti detto che ''appare poco plausibile il corridoio Helsinky-La Valletta senza un collegamento stradale da Napoli in poi.

Infatti, la proposta della Commissione Europea CEF individua quali sezioni predefinite del Corridoio la ferrovia Napoli-Reggio Calabria e Messina-Palermo e via mare Palermo-Valletta. Non viene specificato come collegare la Calabria alla Sicilia e rimane quindi la necessita' di un ponte sullo Stretto: ferroviario, ma anche stradale''.

''Il progetto - ha continuato Ciucci - consiste di un ponte misto e lungo - su una distanza di 3.3 km tra i due piloni principali - sullo Stretto di Messina che colleghera' l'isola piu' popolata del Mediterraneo (5 milioni di abitanti) al resto dell'Europa. Questo collegamento rappresentera' un caposaldo infrastrutturale per l'Europa le cui dimensioni sono paragonabili a quelle del ponte Oresund''. L'opera, in quanto indispensabile segmento di congiunzione dei versanti calabrese e siciliano, compresi in tale corridoio multimodale, e' tuttavia ricompresa nella ''Comprehensive network - rete Globale'' TEN-T .

''In merito - ha concluso Pietro Ciucci - e' opportuno precisare che, poiche' il Piano Economico e Finanziario dell'Opera non ha mai previsto, in via prudenziale, alcun contributo europeo a fondo perduto, l'eventuale approvazione della nuova proposta di sviluppo della TEN-T non implicherebbe una riduzione di risorse per il Ponte. Il nuovo status di opera non prioritaria potrebbe, tuttavia, rendere piu' difficile l'accesso agli strumenti finanziari che la BEI mette a disposizione nonche', in generale, ai mercati finanziari, tenuto conto dell'attuale situazione di tensione e volatilita' degli stessi. Peraltro, va evidenziato che nella medesima proposta della Commissione UE il Fehmarn Belt, un progetto assimilabile per certi aspetti al Ponte sullo Stretto di Messina, e' stato confermato quale progetto prioritario nell'ambito del suddetto nuovo Corridoio multimodale 5 'Helsinki-La Valletta'''. com-sen/

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