lunedì 05 dicembre | 01:59
pubblicato il 28/ago/2014 14:06

Poletti: stop a contrapposizione impresa-lavoro

Primo maggio deve diventare festa del lavoro e della impresa (ASCA) - Rimini, 28 ago 2014 - Per il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, in Italia occorre un cambiamento "culturale" perche' va risolto il tema "della relazione tra impresa e lavoro. Troppa gente pensa che le imprese sfruttino il lavoro e non vadano lasciate libere perche' altrimenti creano disastri. Dobbiamo cambiare testa". Intervenuto al meeting di Comunione e liberazione a Rimini, Poletti ha spiegato: "Ribadisco che il giorno in cui il primo maggio faremo la festa del lavoro e dell'impresa vuol dire che avremo capito, altrimenti hai voglia a cambiare articolo 18, 38".

Per il ministro "l'impianto storico nella relazione lavoro-impresa che e' conflitto-contratto non funziona e va cambiato".

Rbr/Pat/Ral

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari