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pubblicato il 28/ago/2014 14:04

*Poletti: contratto a tutele crescenti, costo piu' basso iniziale

Su tipologie esistenti non ho pregiudizi (ASCA) - Rimini, 28 ago 2014 - Per il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, il contratto a tutele crescenti deve avere un costo iniziale piu' basso che induca le imprese ad applicarlo.

Intervenuto al meeting di Comunione e liberazione a Rimini, Poletti riferendosi ai contenuti della riforma del mercato del lavoro ha spiegato che quello che occorre sono "nuovi ammortizzatori con una logica di attivazione, politiche attive e una normazione del lavoro con un contratto a tutele crescenti che parta dalla valutazione delle tipologie contrattuali esistenti". "Non ho pregiudizi di alcun tipo, ma bisogna vedere che se un contratto non funziona va eliminato. Io penso - ha detto - che il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti all'inizio dovrebbe avere un costo piu' basso".

Rbr/Pat/Ral

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