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pubblicato il 28/ago/2014 16:24

Pmi: il 9 settembre al Mise presentazione rapporto Ocse 2014

(ASCA) - Roma, 28 ago 2014 - Si terra' il prossimo 9 settembre, dalle 14.30 alle 16.30, alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, la presentazione del rapporto OCSE ''Le politiche per le PMI e l'Imprenditorialita' in Italia''.

L'evento- si legge in una nota - e' organizzato dall'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) e si svolgera' presso la sede del MISE a Roma in Via Molise, 2. Il rapporto OCSE evidenzia come le piccole e medie imprese (PMI) siano la colonna portante dell'economia italiana, rappresentando il 99.9% del totale delle imprese, l'80% dell'occupazione e il 67% del valore aggiunto, valori tra i piu' alti nell'area OCSE. Non si tratta solo di una questione di numeri, ma anche di qualita'. Le imprese italiane di taglia media (tra 50 e 249 dipendenti) eccellono nelle loro nicchie di mercato e mostrano una produttivita' superiore a quella delle imprese tedesche e francesi di simile dimensione. Il Governo ha anche di recente adottato importanti misure volte a sostenere il settore delle PMI durante la doppia recessione che ha colpito il Paese. In particolare, l'ampiamento delle risorse del Fondo Centrale di Garanzia e lo sblocco dei debiti della Pubblica Amministrazione hanno aiutato le PMI a fronteggiare la stretta del credito bancario, laddove nuove misure come i contratti di rete e la legislazione sulla start-up innovativa sono state disegnate con l'intento di sostenere l'imprenditorialita' innovativa. Il rapporto OCSE, tuttavia, rivela anche aree di debolezza come la bassa produttivita' delle piccole imprese (fino a 50 addetti), la mancanza di ''imprese a forte crescita'' e la carenza di capitale estero nel Paese. Alcune aree d'intervento prioritario sono quindi identificate, tra cui una riduzione del cuneo fiscale sul lavoro, una maggior competizione in alcuni settori e professioni, una piu' forte capacita' di attrazione e radicamento nel territorio degli investimenti esteri, lo sviluppo del capitale di rischio, e un miglioramento del sistema di formazione per gli imprenditori ed i lavoratori delle PMI.

In occasione di questo evento, decisori politici, alti funzionari di governo e rappresentanti delle istituzioni finanziarie e associazioni imprenditoriali, avranno l'opportunita' di discutere lo stato di salute attuale delle PMI italiane e le politiche piu' adatte per favorirne lo sviluppo dopo la crisi. red/glr

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