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pubblicato il 05/nov/2013 18:36

Pirelli: utile netto 9 mesi cala a 258 mln, ricavi +1,7%

Pirelli: utile netto 9 mesi cala a 258 mln, ricavi +1,7%

(ASCA) - Londra, 5 nov - Pirelli archivia i primi 9 mesi dell'anno con un utile netto di 258,1 mlioni di euro, in flessione del 14,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Bene i ricavi che mostrano una progressione dell'1,7% a 4,64 miliardi di euro. I primi nove mesi, cosi' come gia' emerso nei primi sei mesi dell'anno, hanno evidenziato una debolezza dell'economia europea che si e' tradotta per Pirelli in una riduzione delle vendite nell'area, seppur con segnali di recupero nel terzo trimestre rispetto ai tre mesi precedenti. Anche il mercato russo ha mostrato segnali di rallentamento per effetto del mutato scenario economico e di un calo delle immatricolazioni dovute alla fine degli incentivi governativi, con la conseguenza di una flessione della domanda nel Consumer, sia nel canale primo equipaggiamento che sul canale ricambi. Il buon andamento dei mercati emergenti ha, d'altra parte, piu' che compensato la debolezza dei mercati maturi, grazie a un incremento dei ricavi dell'8% a fronte di una riduzione delle vendite in Europa e Nord America. Particolarmente positivo e' stato l'andamento in Sud America (+9%) e in Apac (+16%), mentre l'area Middle East Africa ha registrato risultati in linea con lo stesso periodo dell'anno precedente. I volumi sono cresciuti in entrambi i segmenti di business: +3,9% nel Consumer (+6% nel terzo trimestre) grazie all'incremento delle vendite in Sud America e alla buona performance del Premium in Cina, Nafta e anche in Europa, mentre nell'Industrial la crescita e' stata dell'11,8% (+4,0% nel terzo trimestre) focalizzata principalmente in Sud America. Il margine operativo lordo ante oneri di ristrutturazione e' pari a 813,4 milioni di euro, sostanzialmente in linea con gli 817,9 milioni del corrispondente periodo 2012. Nel terzo trimestre, in particolare, il margine operativo lordo e' stato pari a 279,9 milioni di euro, in crescita del 4,6% rispetto ai 267,6 milioni di euro dello stesso periodo 2012. l'ebit dei 9 mesi ammonta a 581,7 milioni di euro, in calo del 3,2% rispetto ai 600,8 milioni del corrispondente periodo 2012. La variazione negativa di 19,1 milioni di euro e' imputabile essenzialmente all'impatto derivante dai cambi per 37,6 milioni di euro. Il positivo contributo del volumi (+71,6 milioni di euro), il price/mix (+15,7 milioni di euro) e il minor costo delle materie prime (+110,4 milioni di euro), unitamente alle efficienze lorde, hanno coperto i maggiori costi produttivi, inclusi gli ammortamenti. Sul risultato hanno inoltre inciso oneri di ristrutturazione per 15,2 milioni di euro legati alle costanti misure di razionalizzazione delle strutture (18,2 milioni gli oneri non ricorrenti nei primi nove mesi del 2012). Il margine Ebit - espresso in termini di incidenza sulle vendite - si e' attestato nei primi nove mesi al 12,5% rispetto al 13,1% dell'anno precedente. Nel terzo trimestre, l'Ebit e' stato pari a 201,0 milioni di euro (+2,8% rispetto ai 195,5 milioni del terzo trimestre 2012), con un margine Ebit del 13,2%, in miglioramento rispetto al 12,6% dello stesso periodo 2012. did/gbt

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