lunedì 05 dicembre | 05:33
pubblicato il 29/nov/2016 14:15

Pirelli: Kidman, Mirren e Thurman, Cal 2017 urlo contro perfezione

Attrici a Parigi a presentazione calendario firmato da Lindbergh

Pirelli: Kidman, Mirren e Thurman, Cal 2017 urlo contro perfezione

Parigi, 29 nov. (askanews) - Bellissime, appena un filo di trucco, in completo pantalone lungo nero. Così Nicole Kidman, Helen Mirren e Uma Thurman a Parigi sul palco della presentazione del Calendario Pirelli 2017 firmato dal fotografo tedesco Peter Lindbergh. Più che un calendario, alla sua 44ma edizione 'The Cal' si presenta quasi come un 'manifesto' dell'emancipazione femminile dai tradizionali canoni della bellezza da carta patinata. "Un urlo contro la perfezione" e un "basta con l'eterna giovinezza" lo ha definito lo stesso Lindbergh. "Penso che The Cal sia bello e che sia riuscita la mission di Lindbergh di liberare le donne da degli standard oppressivi", ha affermato Mirren durante la conferenza stampa che si è svolta a Parigi in una sala dell'hotel Salomon De Rotschild gremita di giornalisti e fotografi di tutto il mondo.

"A me non piacciono tanto bikini e tacchi a spillo: questo non è davvero sexy. Insomma, guardate loro, i loro visi. E' già tutto lì", ha invitato Lindbergh indicando le tre attrici. Che dal palco hanno raccontato i retroscena dello shooting e i timori legati alla novità di presentarsi agli scatti del tutto al naturale, senza maquillage. "Mio marito mi dice sempre che lui mi preferisce acqua e sapone, senza trucco. Poi, per esigenze di copione il trucco serve, però questo messaggio è molto importante", ha affermato Kidman.

Kidman, Mirren e Thurman - a rappresentare il più folto gruppo di 14 dive del cinema (affiancate da Anastasia Ignatova, docente di teoria politica presso l'Università statale di Mosca per le relazioni internazionali) protagoniste del calendario distribuito in regalo in circa 12 mila copie ai clienti del gruppo Pirelli - sono state invitate a esprimere le loro opinioni su come appare il potere delle donne oggi. "Come noi, eccoci qui", ha risposto candidamente Mirren. "Anche le ragazzine che camminano per le strade oggi sono l'immagine del potere delle donne", ha aggiunto. "E' essere noi stesse", ha rimarcato Kidman. "E' la resistenza, anche", ha aggiunto Thurman.

"Bisogna avere il coraggio di essere se stessi, c'è questo alla base di tutto. Se ci si accetta non c'è alcun modo di essere brutti. Uno può avere anche una proboscide da elefante però è sempre bello quando si accetta", ha affermato Lindbergh. "Siamo abituati a immagini così spettacolari, con luoghi così fantastici, luci e abiti perfetti. Noi ci siamo allontanati da tutto questo e abbiamo trovato ciò che sorprende in quel che è umano. E questo è pericoloso, dobbiamo riabituare i nostri occhi", ha aggiunto Mirren, secondo la quale The Cal 2017 è l'espressione di "un cambiamento culturale effettivo. E' un'apertura, un cambiamento importante".

Stop con i corpi-oggetto, giovani perfetti e svestiti e le immagini ritoccate e ripulite. "Se cancelliamo ciò che non è prefetto proiettiamo un'immagine di donna che non è accettabile. Per me la bellezza non è questo", ha ribadito il maestro fotografo. Il calendario Pirelli 2017, ha concluso Thurman, invita ad "amare le donne come persone, come esseri umani. Accettare se stessi è una sfida oggi come oggi, è rivoluzionario". Ed è questo il messaggio lanciato dalle tre dive a tutte le ragazze del secolo attuale.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari