mercoledì 22 febbraio | 07:57
pubblicato il 06/ago/2014 16:25

Pil, Servizio Studi Intesa Sp: andamento molto deludente

Smentite ancora previsioni, scenario futuro molto incerto (ASCA) - Milano, 6 ago 2014 - Ancora "molto deludente" l'andamento del Pil italiano, che secondo la stima preliminare diffusa dall'Istat, si e' contratto del -0,2% nel secondo trimestre 2014 sul trimestre precedente e del -0,3% su base annua. "Il dato - ha commentato Luca Mezzomo del Servizio Studi di Intesa Sanpaolo - smentisce ancora una volta le previsioni, che rimanevano marginalmente positive, nonche' le indicazioni delle indagini congiunturali. Avevamo rivisto recentemente la stima a zero sulla scia dei dati sfavorevoli di produzione industriale, ma la realta' e' stata ben peggiore".

"I pochi dettagli disponibili - ha aggiunto - segnalano che tutti i settori (industria, servizi e agricoltura) si sono contratti.

La sorpresa riguarda soprattutto i servizi, tenuto conto che il Pmi era salito di 1,6 punti fra primo e secondo trimestre.

Riguardo alla scomposizione domanda interna e domanda estera, viene indicato un contributo nullo della domanda interna al lordo delle scorte, e negativo delle esportazioni nette".

"La variazione acquisita per il 2014 - ha sottolineato Mezzomo - e' ora di -0,3% e rende difficile anche confidare in una variazione media annua positiva per l'anno in corso. Mantenendo invariate le proiezioni per il terzo e il quarto trimestre allo 0,3% t/t, infatti, la media annua risulterebbe in calo di -0,1% rispetto al 2013". Riguardo al terzo trimestre, "si parte con un trascinamento positivo dalla produzione industriale (+0,2%), questa volta piu' coerente con le indicazioni delle indagini di fiducia (ora compatibili con una crescita di 0,2-0,3%). Un modesto beneficio potrebbe derivare dal deprezzamento del cambio, ma in parte compensato dall'aggravarsi di diversi focolai internazionali di crisi (Russia, Nord Africa). Inoltre, proprio le indagini congiunturali hanno mostrato segnali di cedimento negli ultimi mesi, il che rende lo scenario futuro molto incerto", ha concluso.

Bos

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Taxi
Taxi, Padoan: liberalizzazione va fatta ma con transizione dolce
Moda
La moda porta a Milano 1,7 mld al mese, un terzo viene da estero
Conti pubblici
Padoan: domani procedura Ue più vicina? Direi proprio di no
Taxi
Taxi, Delrio: si lavora insieme se non ci sono violenza e minacce
Altre sezioni
Salute e Benessere
Percorso rapido per emergenze al Fatebenefratelli Roma
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Peroni Senza Glutine sul podio del World Gluten Free Beer Award
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Elicotteri italiani AW-139 in Pakistan, nuovo ordine per Leonardo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Il mondo in coda: strade sempre più trafficate, anche in Italia