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pubblicato il 02/mar/2012 11:10

Pil/ Istat: Brusca frenata nel 2011, crescita debole a +0,4%

Debito-Pil 2011 vola al 120,1%, record dal 1996

Pil/ Istat: Brusca frenata nel 2011, crescita debole a +0,4%

Roma, 2 mar. (askanews) - Brusca frenata della crescita economica nel 2011. L'anno scorso - secondo l'Istat - il Pil italiano è aumentato solo dello 0,4% (dati grezzi), in netto rallentamento rispetto al +1,8% del 2010. Il governo prevedeva una crescita per il 2011 dello 0,6%. Rivisto al ribasso poi il dato del 2009, anno segnato da una durissima recessione. In quell'anno il Pil è diminuito del 5,5%, mentre prima la caduta era indicata a -5,1%. Vola oltre il 120% il debito pubblico nel 2011, ai massimi da 15 anni. L'anno scorso - secondo l'Istat - il rapporto debito-Pil è salito al 120,1%, in aumento rispetto al 118,7% del 2010, segnando un valore che non si raggiungeva dal 1996, quando era al 120,2%. L'anno scorso l'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil è sceso al -3,9%, dal -4,6% del 2010. Un dato in linea con la stima del governo per il deficit-Pil 2011, che prevedeva un 3,8%.

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