sabato 10 dicembre | 16:31
pubblicato il 15/mag/2014 16:31

Pil: Centrella, da dati Istat pessimo segnale ma non ci stupisce

(ASCA) - Roma, 15 mag 2014 - ''Non c'e' da stupirsi se il pil nel primo trimestre del 2014 e' piombato ai livelli minimi del 2000''. Cosi' Giovanni Centrella, segretario generale dell'Ugl, commenta i dati dalle serie storiche dell'Istat.

''Tra delocalizzazioni, crisi aziendali, tagli alla spesa pubblica, aumento delle tasse e disoccupazione - aggiunge il sindacalista - il motore dell'Italia si e' fermato, dando il via ad una pericolosa desertificazione industriale''.

Per Centrella ''ci vuole molto di piu' di un regalo in busta paga, se arrivera' e se non se ne pretendera' l'implicita restituzione, o una pericolosa deregolamentazione del lavoro per far ripartire un intero sistema al collasso.

Occorrono valide idee, investimenti e soprattutto la condivisione tra istituzioni e societa' civile di un grande obiettivo che sia realmente orientato al bene dell'intero Paese''.

red-glr/mau

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