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pubblicato il 13/mar/2014 12:37

Piano casa: Fimaa Confcommercio promuove misure governo

(ASCA) - Roma, 13 mar 2014 - ''Siamo soddisfatti del Piano casa di 1,7 miliardi approvato dal Consiglio dei Ministri di ieri e presentato subito dopo in conferenza stampa dal Premier Matteo Renzi''. E' quanto afferma Valerio Angeletti, presidente di Fimaa Italia/Confcommercio. ''Il passaggio sulla cedolare secca, social housing, mutui agevolati per le giovani coppie, bonus ristrutturazioni e Irpef - afferma - rappresenta un buon punto di inizio per affrontare il problema della fiscalita' sulla casa e il rilancio del comparto immobiliare. Il decreto Lupi non sara' di certo la soluzione ai problemi della tensione abitativa e del rilancio dell'immobiliare in Italia, ma rappresenta un passo importante che, dopo anni di totale disinteresse, prova almeno a ricreare le basi di una nuova politica della casa.

Politica che per la #svoltabuona necessita pero' di segnali piu' forti e di interventi ampliativi e migliorativi come la riduzione del peso fiscale per gli immobili commerciali non a reddito''.

''Per quanto riguarda le politiche a favore del social housing, l'agevolazione dei mutui per le giovani coppie (plafond casa) e i fondi di sostegno all'affitto e a quanti non riescono a pagare il canone di locazione perche' hanno perso il lavoro, i cosiddetti morosi incolpevoli, - continua il numero uno di FIMAA Angeletti - il Governo ha recepito le proposte che abbiamo avanzato lo scorso mese incontrando i rappresentati del settore economico del partito di maggioranza. L'emergenza abitativa - afferma Angeletti - rappresenta per la nostra Associazione un vulnus da sanare.

Il nostro e' un Paese che conta decine di migliaia di alloggi popolari vuoti o che non producono alcun reddito per gli enti proprietari in citta' dalla alta densita' abitativa come Roma, Napoli, Milano e Torino. Dove si viene sfrattati perche' non si riesce a pagare la rata del mutuo o l'affitto.

Dove l'edilizia popolare e' a rischio dissoluzione tra scandali, cattiva gestione e mancanza di fondi. Un Paese dove, a causa di una crisi economica senza precedenti, si perde il lavoro, non si pagano le rate dei mutui, gli affitti o i debiti e, alla fine, si perde anche la casa. Ecco perche' - conclude il Presidente Nazionale FIMAA Angeletti - ci auguriamo che il piano di riqualificazione degli alloggi popolari e tutti gli strumenti indicati nel Piano casa vengano portati a regime al piu' presto e senza ritardi inopportuni. Il Paese ha fretta di crescere. Il comparto dell'immobiliare pure''.

red/did/

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