giovedì 19 gennaio | 10:28
pubblicato il 13/ott/2014 11:55

Petrolio cade ancora, voci spaccature Opec, Brent 88,40 dollari

Arabia Saudita sarebbe pronta a tollerare altri ribassi

Petrolio cade ancora, voci spaccature Opec, Brent 88,40 dollari

Roma, 13 ott. (askanews) - Continua in maniera marcata la caduta dei prezzi petroliferi, mentre ora, alle attese di debolezza della domanda globale dovute alla generale frenata della crescita in mote zone, si aggiungono ricostruzioni di stampa su spaccature in seno all'Opec, il cartello dei paesi esportatori, che renderebbero impraticabile una risposta al calo dei prezzi mediante riduzioni dell'offerta. Anzi, secondo alcuni reportage l'Arabia Saudita sarebbe perfino pronta a tollerare una flessione del barile fino a 80 dollari. Intanto il Brent, il greggio di riferimento del mare del Nord, cede altri 1,81 dollari rispetto alla chiusura di venerdì scorso, portandosi a 88,40 dollari.

Ancora più basso poi il barile di West Texas Intermediate, a 84,51 dollari negli scambi dell'after hours, in calo di 1,31 dollari. Da settimane le quotazioni sono zavorrate dai segnali di debolezza dell'economia, che hanno riguardato specialmente l'area uro ma anche altre aree economiche, tanto che il Fondo monetario internazionle ha appena rivisto al ribasso le previsioni di crescita globale.

Alcune settimane fa l'Opec aveva provato a bloccare la tendenza ventilando l'ipotesi di tagli all'offerta, ma senza successo. E ora questo scenario sembra del tutto sfumato, non solo: si moltiplicano le indiscrezioni secondo cui vi sarebbero profonde divisioni tra paesi produttori, se non adirittura il rischio di una "guerra dei prezzi". In particolare l'Arabia Saudita, primo produttore globale, sarebbe pronta a sopportare anche pesanti ribassi pur di non perdere quote di mercato. Altri paesi, come il Venezuela vorrebbero invece una linea più aggressiva. Tanto da ipotizzare un vertice di emergenza dell'Opec a meno di un mese dalla riunione prevista il 27 novembre, ma su questo versante non riuscirebbero a coalizzare consensi.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Fed
Fed, Yellen vede tassi al 3% alla fine del 2019
Alitalia
Alitalia, Hogan: da Etihad e Abu Dhabi impegno per rilancio
Fs
Fs: firmato accordo, acquisisce la società greca Trainose
Valute
Effetto Trump sul dollaro, vicino ai minimi di due mesi con yen
Altre sezioni
Salute e Benessere
"Guarda che bello", quando gli occhi dei bimbi si curano con gioia
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Consorzio Valpolicella: in Usa il 10% della produzione di Amarone
Turismo
Da Bookingfax una App per riportare turisti in Agenzia di viaggio
Energia e Ambiente
Leader mondiali dell'industria danno vita all'Hydrogen Council
Moda
Moda, dopo Milano Brandamour apre uno show room anche a New York
Scienza e Innovazione
"L'Ara com'era", il racconto dell'Ara Pacis diventa più immersivo
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Gb, arrivato a Londra primo treno merci proveniente dalla Cina