giovedì 08 dicembre | 14:04
pubblicato il 12/apr/2014 15:14

Pensioni: Renzi, nel 2015 intervento per assegni sotto i mille euro

Pensioni: Renzi, nel 2015 intervento per assegni sotto i mille  euro

(ASCA) - Torino, 12 apr 2014 - Dopo il'intervento sui redditi da lavoro dipendente nel 2014 ''il 2015 deve essere l'anno per un intervento sulle pensioni per chi guadagna meno di mille euro al mese''. Lo ha detto Matteo Renzi a Torino aggiungendo che ''per quest'anno non ce la facciamo e non vogliamo fare promesse che non possiamo rispettare''. Il premier apre la campagna elettorale e ripete l'importanza del cambiamento sottolineando che ''la sinistra che non cambia diventa destra''. Anche a Torino prosegue lo scontro con il movimento di Grillo. ''Non possiamo fare campagna elettorale inseguendo ogni giorno il blog di Beppe Grillo. Lasciamolo fare, lasciamolo nel suo brodo: dovevano cambiare il palazzo e il palazzo sta cambiambando loro. La bellezza della pollitica la riporteremo a casa noi, ma per fare questo il Pd non perda tempo a litigare al properio interno''. Dal palco di Torino, il premier e segretario del Pd parla anche delle riforme in cantiere come l'abolizione del Senato e il dossier lavoro. Sul primo tema Renzi ricorda che ''l'idea di superare il bicameralismo perfetto e' sempre stata di questo partito, se qualcuno ha cambiato idea e' un problema suo. Noi lavoreremo per superare entro maggio il bicameralismo perfetto''. Poi il dossier del lavoro sul quale Renzi invita il Pd a non avere tabu'. ''Le garanzie di tutela non possono essere caricate solo sulle spalle degli imprenditori, ma se ne deve far carico lo Stato''. ''Noi non dobbiamo aver tabu' - ha detto Renzi - il centrosinistra deve discutere e forse litigare sul modello per il futuro. Il sistema di protezione di oggi non da' garanzie a una mamma che non ha il contratto a tempo indeterminato. Ma e'un'assoluta priorita' dare tutele sulla maternita' a chi non le ha. E' una cosa di sinistra o una cosa di destra se la percentuali di giovani sotto i 35 anni che hanno un contratto a tempo indeterminato sono una percentuale ridicola rispetto ai ragazzi che lavorano noi dobbiamo dire che il modello che abbiamo adottato fino a qui non ha dato garanzie. E' giusto parlare di assegno universale di disoccupazione, non solo per chi ha la cassa integrazione o misure di sostegno ad hoc. E' giusto pensare di allargare le garanzie a chi ne e' stato privato ma non e' pensabile che questo tipo di intervento sia caricato sostanzialemente soltanto sull'imprenditore privato. Il sistema di garanzie lo deve realizzare lo Stato - ha detto Renzi - noi non possiamo dire all'imprenditore devi assumere una persona e hai finito, non puoi avere flessibilita'. Dobbiamo garantire solidita', stabilita', certezze e garanzie facendo assumere le persone, non mettendo barriere all'entrata''.

did/

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