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pubblicato il 12/nov/2013 11:07

Pensioni: Istat, nel 2011 spesa pari a 265.976 mln. +2,9% su anno

Pensioni: Istat, nel 2011 spesa pari a 265.976 mln. +2,9% su anno

(ASCA) - Roma, 12 nov - Nel 2011 la spesa per prestazioni pensionistiche e' stata di 265.976 milioni di euro. A livello regionale l'incidenza sul Pil ha raggiunto il valore massimo in Liguria (21,25%) e il minimo (11,47%) nella provincia autonoma di Bolzano.

Lo rende noto l'Istat, spiegando che la spesa pensionistica procapite ha raggiunto il valore massimo, pari a 6.006 euro, in Liguria, mentre il valore minimo, pari a 3.211 euro, si registra in Campania (anche a causa della diversa struttura per eta' della popolazione). La quota di spesa piu' elevata (30,1%) e' stata erogata nel Nord-ovest, mentre valori prossimi al 20% si sono registrati nel Sud (18,6%), nel Centro (21,4%) e nel Nord-est (20,3%).

Il 9,1% e' stato corrisposto ai pensionati delle Isole e il rimanente 0,6% a quelli residenti all'estero. Rispetto al 2010 la spesa pensionistica totale e' aumentata del 2,9%. L'incremento e' stato piu' elevato nelle Isole (3,7%) mentre in sensibile controtendenza e' il dato per l'Estero (-4%).

I pensionati del Lazio percepiscono il reddito pensionistico mediamente piu' elevato (18.885 euro), superiore del 40% a quello dei pensionati della Basilicata (13.486 euro), il piu' basso tra le regioni italiane. Oltre la meta' dei pensionati delle Isole (52,7%) percepisce un reddito pensionistico mensile inferiore ai 1.000 euro; mentre il 20,4% dei pensionati del Nord-ovest beneficiano di pensioni con importi superiori ai 2.000 euro.

Tale evidenza e' associata anche alla diversa incidenza delle tipologie pensionistiche sul territorio.

Nel Nord-ovest, infatti, le pensioni di vecchiaia assorbono il 59,8% della spesa totale, mentre quelle assistenziali solo il 12,9%. Una situazione inversa si rileva nelle Isole, dove l'incidenza sulla spesa e' del 27,4% per le pensioni assistenziali e del 39,6% per quelle di vecchiaia.

In Calabria si rileva il valore piu' elevato del rapporto tra pensionati e occupati: 88,1 pensionati ogni 100 occupati.

Il valore piu' basso si osserva in Trentino Alto Adige, con 57,1 pensionati ogni 100 occupati. Nelle regioni del Nord-ovest l'incidenza delle pensioni destinate a ex lavoratori del comparto pubblico e' del 9,5%; valori piu' elevati si osservano nelle altre ripartizioni con il massimo (14,7%) nelle Isole.

red-drc/sam/

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