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pubblicato il 02/ago/2013 11:30

Pensioni: Inps/Istat, al Nord differenze piu' marcate redditi uomo-donna

(ASCA) - Roma, 2 ago - Si trovano nel Nord Italia le disuguaglianze piu' marcate tra uomini e donne sia con riferimento agli importi medi delle singole prestazioni sia in relazione al reddito pensionistico dei beneficiari. E' quanto emerge dall'analisi realizzata da Istat e Inps.

Su tutto il territorio nazionale gli uomini percepiscono importi pensionistici piu' elevati delle donne, ma il divario e' differenziato a livello sia regionale sia provinciale. La Liguria e' la regione in cui il reddito pensionistico presenta la maggiore disuguaglianza tra uomini e donne (il reddito degli uomini e' del 55,3% piu' elevato), seguita da Lazio (53,4%), Lombardia (53,2%) e Veneto (52,4%). Il Friuli-Venezia Giulia e' invece la regione in cui si registrano le maggiori differenze con riferimento agli importi medi delle pensioni (l'importo medio percepito dagli uomini e' dell'80,6% piu' elevato di quello delle donne), seguita dalla Liguria (79,7%) e Lombardia (79,1%).

Nelle regioni del Mezzogiorno invece le differenze sono molto piu' contenute. In Calabria ad esempio il reddito pensionistico degli uomini e' superiore a quello delle donne per appena il 20%, il 26,6% in Basilicata e il 32,8% in Sicilia.

did/

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