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pubblicato il 16/lug/2013 11:18

Pensioni: Inps, nel 2012 erogati 198 mld euro, +1,8% da 2011 (2 Upd)

(ASCA) - Roma, 16 lug - Nel 2012 la spesa per le sole pensioni Inps e' stata di 198 miliardi di euro: +1,8% rispetto al 2011, quando era stata di 194,5 miliardi. Lo rivela l'Inps nel suo rapporto annuale, precisando di aver erogato ogni mese fra private e pubbliche, circa 21,1 milioni di pensioni (di natura sia previdenziale sia assistenziale) a piu' di 15,9 milioni di cittadini, per una spesa complessiva che e' stata, nel 2012, di 261,3 miliardi di euro. Di questi, 63,3 miliardi si riferiscono a pensioni ex-Inpdap ed ex-Enpals. L'incremento del 34,4% nelle uscite per pensioni e' - secondo l'istituto - imputabile quindi quasi integralmente all'incorporazione degli enti soppressi.

Riguardo all''importo medio mensile delle prestazioni previdenziali, questo e' stato di 881 euro, quello delle pensioni ex Inpdap di 1.725 euro e quello delle pensioni ex Enpals di 1.175 euro.

A determinare le differenze fra le varie gestioni - sottolinea l'Inps - concorrono numerosi fattori, quali una maggiore discontinuita' lavorativa nel privato rispetto al pubblico, un maggior numero di pensioni di vecchiaia calcolate su minimi contributivi, una maggiore presenza di donne pensionate e un elevato numero di pensioni indirette liquidate nella gestione privata.

Sul fronte della gestione privata, il numero delle pensioni Inps al 31 dicembre 2012 e' stato di circa 18,3 milioni: di queste, circa 3,6 milioni (20%) sono state costituite da prestazioni assistenziali, mentre e' stato di circa 14,6 milioni (80%) il numero delle pensioni previdenziali.

Gli importi medi delle prestazioni differiscono sensibilmente tra le varie tipologie di trattamenti: da 1.527 euro mensili per le pensioni di anzianita', a 695 e 606 euro mensili, rispettivamente, per le pensioni di vecchiaia e di invalidita', mentre le prestazioni ai superstiti hanno un importo medio mensile di 565 euro.

Il valore medio mensile delle prestazioni assistenziali e' stato di 428 euro, in maggioranza (62%) destinati a donne.

Dei 3,6 milioni di prestazioni assistenziali, circa 849 mila sono stati costituiti da pensioni e assegni sociali (importo medio mensile 433 euro), mentre oltre 2,7 milioni - prosegue l'Inps - hanno rappresentato prestazioni agli invalidi civili (427 euro mensili).

Il 47,2% delle pensioni Inps, infine, ha importi inferiori ai 500 euro mensili, il 28,7% importi compresi fra 500 e 1000 euro e il 12,5% importi che non superano i 1500 euro. Il restante 11,6% percepisce pensioni oltre i 1500 euro lordi mensili.

Mentre le pensioni a carico della Gestione dipendenti pubblici (comprendente magistrati, scuole, forze armate, enti locali e cosi' via) nel 2012 sono state 2,8 milioni, per una spesa complessiva di 62,3 miliardi di euro. Il 58% di esse sono state erogate a donne, che hanno percepito il 49% dell'importo annuo complessivo.

Le pensioni dirette, pari a 2,2 milioni, hanno costituito il 77% del totale, con importi medi mensili che hanno variato da 1.611 euro per le donne a 2.212 euro per gli uomini. Il resto delle prestazioni e' stato costituito da pensioni indirette e reversibili con importi medi mensili di 1.137 euro per le donne e 780 euro per gli uomini. Nella Gestione dipendenti pubblici il 2,8% delle pensioni ha avuto importi inferiori ai 500 euro mensili, il 16,2% importi compresi fra 500 e 1000 euro, il 32,2% importi fra i 1000 e i 1500 euro e il 21,5% importi che non hanno superato i 2000 euro. Le pensioni oltre i 2000 euro sono state il restante 27,3%.

Le pensioni a carico della Gestione dei lavoratori dello spettacolo (ex Enpals) sono invece state 59.569 per una spesa complessiva di 943 milioni di euro. Quelle erogate a donne hanno costituito il 52%, per un importo annuo complessivo pari al 41% del totale. Le pensioni di vecchiaia e anzianita' hanno rappresentato oltre il 66% dei trattamenti in pagamento, con importi medi che hanno variato da 1.564 euro mensili per gli uomini a 1.141 euro per le donne. Seguono le pensioni ai superstiti (29%) corrisposte per la quasi totalita' (91%) alle donne, con un importo medio mensile (725 euro) leggermente superiore a quello degli uomini (698 euro). Il 31,3% delle pensioni ai lavoratori dello spettacolo ha - stando all'Inps - avuto importi inferiori ai 500 euro mensili, il 23,7% importi compresi fra 500 e 1000 euro e il 14,4% importi che non hanno superato i 1500 euro. Il 30,6% delle pensioni ha superato, infine, i 1500 euro.

rba/mau/alf

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