lunedì 05 dicembre | 01:29
pubblicato il 17/ott/2013 16:30

Pensioni: Cisl, quelle anticipate non discriminano nessuno

(ASCA) - Roma, 17 ott - ''La diversita' di requisiti contributivi richiesti a uomini e donne per arrivare ad ottenere la pensione anticipata introdotta dalla riforma Fornero non puo' essere considerata una discriminazione''. Lo ha dichiarato il Segretario Confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli a seguito della notizia dell'apertura di una procedura di infrazione promossa dall Commissione europea nei confronti dell'Italia. ''La maggioranza delle donne puo' contare, purtroppo, su carriere lavorative e contributive piu' brevi rispetto agli uomini - sottolinea - e a causa del generale progressivo innalzamento dell'eta' di accesso al lavoro saranno sempre meno i lavoratori e le lavoratrici che potranno andare in pensione in anticipo rispetto alla vecchiaia''. ''Il ministro del Lavoro deve fornire alla Commissione i chiarimenti necessari per scongiurare il rischio di nuovi interventi peggiorativi sui trattamenti pensionistici - ha concluso Petriccioli - sui quali, secondo noi, invece, e' necessario intervenire per reintrodurre meccanismi di flessibilita' al fine di restituire alle persone il diritto di decidere quando andare in pensione''.

red/glr

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari