lunedì 05 dicembre | 17:34
pubblicato il 01/feb/2011 20:07

Peggiorano conti pubblici gennaio per prestito emergenza a Grecia

Tesoro: fabbisogno 2 miliardi contro attivo 4,1 miliardi 1 anno fa

Peggiorano conti pubblici gennaio per prestito emergenza a Grecia

Roma, 1 feb. (askanews) - Conti pubblici in peggioramento all'inizio dell'anno. A gennaio - comunica il ministero dell'Economia - il fabbisogno del settore statale è stato pari (in via provvisoria) a circa 2 miliardi di euro, rispetto a un avanzo di 4,169 miliardi nello stesso mese dell'anno scorso. Il maggior fabbisogno di gennaio, spiega il ministero dell'Economia, "è da attribuirsi all'erogazione del prestito di 1,224 miliardi a favore della Grecia, a una diversa calendarizzazione dei finanziamenti netti all'Unione europea, concentrati per l'anno in corso nel mese di gennaio, con un impatto negativo nello stesso mese di circa 3 miliardi, a maggiori prelievi dalla tesoreria statale da parte delle amministrazioni locali". I maggiori pagamenti nel mese, aggiunge il Tesoro, "sono stati in parte compensati da un incremento del gettito fiscale".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Ferrero
Ferrero si 'mangia' i biscotti belgi Delacre
Titoli di Stato
Il rendimento del Btp 10 anni torna sopra il 2%
Cambi
Cambi, euro in calo sul dollaro ai minimi da 21 mesi
Fs
Antitrust: indagini su Trenitalia e Ntv per pratiche scorrette
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Festa a Roma con Heinz Beck per i 30 anni del Gambero Rosso
Turismo
Eden Travel Group, il SalvaVacanza spinge l'advance booking
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Accordo Altec-Virgin Galactic: l'Italia avrà il suo spazioporto
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari