giovedì 23 febbraio | 18:03
pubblicato il 13/nov/2013 18:14

Padova: privatizzate case popolari per 22 mln. Polemica e inchiesta

(ASCA) - Roma, 13 nov - Una privatizzazione massiccia di case popolari a Padova: ed e' subito polemica. Come si legge su Il Ghirlandaio, nel Comune guidato, fino a poco tempo fa, dall'attuale ministro per lo Sviluppo economico Flavio Zanonato sono state cedute 480 case popolari ai loro assegnatari a un prezzo medio di oltre 47 mila euro, per un incasso di oltre 22 milioni di euro. Una boccata d'ossigeno per le casse dell'Ater e quindi degli enti locali. Il governatore Luca Zaia vuol veder chiaro sulle procedure perche' nel frattempo la Procura della Repubblica ha aperto un'inchiesta sul direttore e su tre dipendenti che hanno sovrainteso alle cessioni. Pero', certo: considerando che le case popolari utilizzate in Italia sono oggi due milioni, se anche la meta' di questo patrimonio fosse ceduto, e a un prezzo medio inferiore, diciamo 40 mila euro l'una, ai suoi assegnatari... Si tratterebbe di un introito secco di 4 miliardi di euro. Di che finanziare seriamente la riduzione del cuneo fiscale, ad esempio. Ed e' chiaro che si tratta di pura volonta' politica, perche' basterebbe una legge che disponesse di considerare rate di mutuo le mensilita' di affitto che gli inquilini pagano, su garanzie ipotecarie bancarie e/o della Cassa depositi e prestiti, e quel valore potrebbe essere subito contabilizzato all'attivo dello Stato. Era appunto questo il nocciolo di una proposta precisa, e bene articolata, che era stata avanzata al ministro del Tesoro Fabrizio Saccomanni dall'economista pidiellino Renato Brunetta. Rimasta nel cassetto del governo.

Ieri, ad un convegno romano promosso dall'Ance e dall'Assoimmobiliare, il ministro delle Infrastruttire Maurizio Lupi ha ripetuto che ''lo Stato deve affrontare le problematiche del Paese e il mondo delle costruzioni e dell'immobiliare sono temi fondamentali. Ritengo che l'emergenza affitti debba essere affrontata con strumenti nuovi''.

I conati di privatizzazioni demaniali tentati a ondate, negli ultimi vent'anni, da quasi tutti i governi, sempre sullo stesso scoglio si sono infranti: la mancanza di una politica locale chiara sulle destinazioni d'uso. E' evidente che per far qualcosa di serio sul tema bisognerebbe sottrarre alla sovranita' strapaesana la materia-casa. Ci riusciremo mai? E' altamente improbabile.

(http://www.ilghirlandaio.com/retail-e-commercial/91138/massiccia-privatizzazione-di-case-popolari-a-padova-polemica-incasso-di-22-milioni-di-euro/).

com/mau

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