domenica 22 gennaio | 12:10
pubblicato il 14/ott/2014 18:58

Padoan: l'aggiustamento strutturale del deficit sarà 0,1% del Pil

Più lenti per crescita minore, ma continuiamo a scendere sotto 3%

Padoan: l'aggiustamento strutturale del deficit sarà 0,1% del Pil

Lussemburgo, 14 ott. (askanews) - Con la Legge di stabilità che sarà approvata dal governo domani e poi trasmessa a Bruxelles, l'aggiustamento strutturale del deficit sarà pari allo 0,1% Pil. Lo ha confermato, replicando semplicemente "sì" alla domanda di una cronista, il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, al termine del Consiglio dei ministri delle Finanze dell'Ue (Ecofin), oggi a Lussemburgo. "A domanda precisa, risposta precisa", ha aggiunto il ministro, che poco prima aveva ricordato come comunque il Documento di economia e finanza (Def) aggiornato "va nella direzione giusta", ossia verso l'obiettivo del pareggio strutturale di bilancio, anche se "a un ritmo più lento (la Commissione chiedeva una riduzione del deficit strutturale dello 0,7%, ndr), ma accelerando sulle riforme". Il ritardo, rispetto a quanto si prevedeva all'inizio dell'anno è stato dovuto al fatto che "le previsioni di crescita per il 2015 erano dell'1,1% superiori" rispetto a quanto poi effettivamente verificatosi; "il contesto macroeconomico - ha osservato - si è altamente deteriorato". Padoan ha negato informazioni più precise sull'entità della manovra, dopo che il premier Matteo Renzi ha parlato di 30 miliardi di euro. "Il presidente del Consiglio - ha detto - ha presentato alcune componenti aggregate di una Legge di Stabilità che deve ancora essere finalizzata". C'è il rischio che Bruxelles chieda una correzione? "E' presto - ha risposto Padoan - per dire che bisogna correggere qualcosa che non è ancora finalizzato". Comunque, ha aggiunto, "andremo avanti con le riforme strutturali e con un consolidamento di bilancio favorevole alla crescita, nel rispetto del vincolo Ue del deficit/Pil al 3%, e taglieremo il deficit anche di più". "Sono fiducioso - ha continuato Padoan, rispondendo a chi gli chiedeva se non tema una bocciatura della manivra da Bruxelles -, perché il nostro rapporto con l'Ue è molto costruttivo, e questo è stato confermato negli incontri qui a Lussemburgo. Siamo in regola con i vincoli europei e usiamo la flessibilità nelle regole. Avremo come al solito - ha concluso -un dialogo aperto con la Commissione". Loc

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Carrefour
Carrefour annuncia 500 esuberi e i sindacati preparano scioperi
Alimenti
Obbligo di indicazione di origine sui latticini: ecco il vademecum
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4