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pubblicato il 04/apr/2013 08:42

P.A.: Tajani, pagare imprese in 2 anni. Non viola patto stabilita'

(ASCA) - Roma, 4 apr - ''Io credo che sia importante fare le cose, per dare risposte concrete al mondo produttivo. In italia ci sono 4 milioni di imprese che vivono un momento di grande difficolta'. La politica, europea e italiana, deve dare risposte immediate, deve fare si' che si rimetta in moto l'economia. E, in questo senso, il pagamento dei debiti che la Pubblica Amministrazione ha nei confronti delle imprese, significa dare vita alla piu' importante manovra economica degi ultimi tempi''. Lo ha detto Antonio Tajani, vicepresidente commissione europea a Prima di tutto su Radio 1 precisando che ''l'Italia deve pagare alle imprese circa 90 miliardi di euro, dati della Banca d'Italia. Bene, si possono pagare tutti nel giro di due anni''. ''La Commissione europea - ha ricordato Tajani - ha detto all'Italia, in occasione dell'ultima data possibile per il recepimento della direttiva sui ritardi dei pagamenti, direttiva recepita dall'Italia il 1 gennaio scorso, che pagare il pregresso non significa violare il patto di stabilita', perche' si tratta di una tantum, e quindi l'Europa ha dato una grande possibilita' all'Italia, con un documento che porta la firma congiunta mia e del vicepresidente Rehn, nel quale sottolineiamo che si tratta di un provvedimento una tantum, che non viola il patto di stabilita'''. Per il vice presidente della Commissione europea ''l'unica accortezza e' che il 20% dell'ammontare complessivo di questo debito deve essere messo a deficit, perche' ancora non fa parte del debito. E quindi per quel 20% bisogna fare attenzione a non sforare il tetto del 3%, perche' l'Italia e' sotto procedura per eccesso di deficit. L'Italia si e' impegnata, per bocca del Presidetne del Consiglio Monti e di altri ministri, a non sforare quel tetto''. Secondo Tajani ''quindi si puo' pagare quella parte di debito in due anni, e il restante 80% si puo' cominciare a pagare subito, senza alcuna remora o problema. Noi riteniamo che in 24 mesi tutto il debito pregresso possa essere pagato.

L'Italia - ha concluso - puo' e deve farlo, per rimettere in moto l'economia, perche' pagare il pregresso significa dare respiro alle imprese, pagare i lavoratori, che a quel punto possono tornare a consumare, aumentano i risparmi, le banche hanno piu' soldi, si produce di piu, si innesta un processo virtuoso che rimette in moto l'economia. Bisogna pero' fare in fretta''.

red/glr

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