giovedì 19 gennaio | 18:34
pubblicato il 12/mag/2014 18:40

P.A.: Mef, governo intervenuto d'urgenza per accelerare pagamento debiti

P.A.: Mef, governo intervenuto d'urgenza per accelerare pagamento debiti

(ASCA) - Roma, 12 mag 2014 - Il governo ''ha affrontato con grande determinazione'' il problema del debito della P.A. ''a partire dall'aprile 2013 con il decreto legge 35 e con successivi provvedimenti'' e ha ''ha affrontato con urgenza il problema, varando nel decreto legge 66 del 24 aprile 2014 tutte le norme necessarie ad accelerare il pagamento dei debiti arretrati e a prevenire la formazione di un nuovo stock di debito''. Lo sottolinea il Ministero dell'Economia in una nota diffusa in merito alle recenti dichiarazioni del Commissario UE Tajani sul pagamento dei debiti commerciali delle pubbliche amministrazioni.

''Puo' essere utile ricordare - prosegue il Mef - che la stima in 91 miliardi dello stock del debito effettuata dalla Banca d'Italia nel 2013, attraverso una indagine campionaria dal lato dei creditori, riguardava l'intero importo dei debiti potenziali, inclusi i debiti non ancora scaduti e quelli non esigibili in quanto oggetto di contenzioso o di verifiche tra le parti. Piu' recentemente, nel suo bollettino 2/2014 dello scorso aprile, la Banca d'Italia ha affermato che ''si puo' valutare, con un certo grado di approssimazione, che poco piu' della meta' dei debiti rilevati alla fine del 2012 fosse ''esigibile', ossia presentasse un ritardo nei pagamenti superiore agli accordi contrattuali''''.

La stima, secondo il Mef, ''e' certamente plausibile, alla luce dell'impiego delle risorse finanziarie e degli altri strumenti messi a disposizione dai governi che si sono succeduti per incentivare il pagamento dei debiti arretrati da parte degli enti debitori. Infatti tra luglio 2013 e marzo 2014 risultano effettivamente gia' pagati ai creditori debiti arretrati per 23,5 miliardi di euro; sommando a questo importo le richieste effettuate dalle amministrazioni debitrici per accedere alle ulteriori risorse finanziarie messe a disposizione dal Governo si ottiene una stima analoga a quella indicata nel bollettino di aprile della Banca d'Italia. I decreti legge 35 e 102 del 2013 nonche' il decreto legge 66 del 2014 hanno stanziato complessivamente 60 miliardi di euro. Il DL 66/2014 inoltre offre la garanzia dello Stato e la disponibilita' della Cassa Depositi e Prestiti quale compratore di ultima istanza per favorire la cessione immediata di crediti agli intermediari finanziari, cosi' da offrire a tutti i creditori in crisi di liquidita' un'alternativa tempestiva ed efficace all'incasso diretto''.

''Sulla scorta del lavoro effettuato nel 2013 - conclude via XX settembre - con il DL 66/2014 il Governo in carica e' quindi intervenuto d'urgenza per completare il finanziamento delle pubbliche amministrazioni finalizzato al pagamento dello stock di debiti pregressi, e ha definito un quadro di norme che hanno il duplice scopo di impedire la formazione di un nuovo stock di debito e garantire ai creditori pagamenti entro i termini di legge''.

fgl/mau

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