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pubblicato il 06/apr/2013 10:30

P.A.: bozza decreto, emissione titoli Stato per pagare 40 mld a imprese

P.A.: bozza decreto, emissione titoli Stato per pagare 40 mld a imprese

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(ASCA) - Roma, 6 apr - Il Consiglio dei Ministri e' stato convocato questa mattina alle ore 9,30 a Palazzo Chigi, ''con la conferma dell'ordine del giorno diramato lo scorso 2 aprile''. E' quanto si legge in una nota diramata ieri sera dal governo. All'ordine del giorno l'esame del decreto legge in materia di pagamenti da parte della pubblica amministrazione e l'esame di alcune leggi regionali. I 40 miliardi di euro per accelerare i pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione nei confronti delle imprese saranno coperti mediante emissione di titoli di Stato. E' quanto si legge nella bozza del decreto. Nessun aumento dell'addizionale regionale Irpef. L'onere derivante dalla maggiore spesa per interessi sul debito pubblico per gli anni 2013 e 2014 verra' coperto con ''corrispondente riduzione lineare delle dotazioni finanziarie disponibili'' nell'ambito ''delle spese rimodulabili delle missioni di spesa di ciascun ministero''. Dai tagli sono esclusi gli stanziamenti relativi al fondo sviluppo e coesione. Per quanto riguarda gli enti locali, il provvedimento prevede che una somma pari a 5 miliardi di euro sia esclusa dai vincoli del patto di stabilita' interno. Per la distribuzione di questi 5 miliardi tra i singoli enti locali, il provvedimento stabilisce che comuni e province entro il 30 aprile prossimo devono comunicare mediante il sistema web della Ragioneria dello Stato gli ''spazi finanziari di cui necessitano per sostenere i pagamenti''. Entro il 15 maggio su indicazioni della Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali, il ministero dell'economia con proprio decreto individua per ciascun ente gli importi dei pagamenti da escludere dal patto di stabilita' interno. Per assicurare la liquidita' viene istituito un fondo presso il ministero dell'economia con una dotazione di 2 miliardi di euro per ciascuno degli anni 2013 e 2014 e al riguardo il minisero stipula un addendum con la Cdp per l'immediata operativita' del fondo stesso. Per regioni e province autonome, viene istituito un altro fondo per il pagamento dei debiti, ad escusione di quelli sanitari e finanziari, con una dotazione di 3 miliardi per l'anno in corso e 5 miliardi per il 2014. Per i pagamenti dei debiti del servizio sanitario lo Stato effettua anticipazioni di liquidita' a regioni e province autonome di Trento e Bolzano nei limiti di 14 miliardi di cui 5 miliardi per il 2013 e 9 miliardi per l'anno prossimo. Il provvedimento inoltre stabilisce che i pagamenti sono effettuati dando priorita' ai crediti non oggetto di cessione pro soluto e quelli piu' vecchi come risulta da fattura o richiesta di pagamento. did/mau

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