domenica 19 febbraio | 13:04
pubblicato il 11/gen/2014 12:15

P.A.: Anief, mancata assunzione 250mila precari costa a Stato 750mln

(ASCA) - Roma, 11 gen 2014 - ''Si parla tanto di spending review e di spesa pubblica eccessiva. Per questo il Governo starebbe preparando altri tagli. Ma farebbe bene a guardare anche agli sprechi. Come quello che da un paio di anni le amministrazioni statali attuano per mantenere in vita il proprio 'esercito' di 250 mila dipendenti precari''. Secondo l'ufficio studi dell'Anief, la loro assunzione in ruolo permetterebbe un risparmio annuo immediato di almeno 750 milioni di euro l'anno: ''basterebbe che lo Stato italiano decidesse finalmente di assumerli a tempo indeterminato, mettendo cosi' anche la parola fine alle procedure di infrazione attivate dalla Commissione europea nei confronti dell'Italia per l'abuso di contratti a tempo determinato''.

Per Marcello Pacifico, presidente Anief e segretario organizzativo Confedir, sui contratti a termine ''la pubblica amministrazione italiana e' il primo 'attore' che tradisce la normativa comunitaria in materia. Non a caso i pubblici dipendenti di ruolo sono scesi in pochi anni da 3 milioni e mezzo a poco piu' di 3 milioni. Peccato che non si servito a nulla, visto che l'indebitamento statale nello stesso periodo si e' alzato di 10 punti''.

com-drc/gbt

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