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pubblicato il 02/mag/2013 11:04

Ocse: Marzano, favorire politiche per la competitivita'

''Il Rapporto Ocse interviene in una accesa fase di contrapposizione tra due principali orientamenti: da un lato quanti antepongono il rigore; dall'altro chi si preoccupa delle conseguenze del rigore sulla domanda globale, famiglie e imprese, cosi' ritardando la ripresa. Ci deve essere un punto in comune nei due schieramenti e' cioe' la necessita' di politiche per la competitivita'''. Lo ha dichiarato il presidente del Cnel, Antonio Marzano, a commento del rapporto Ocse sull'Italia. ''Una domanda diminuita dal rigore puo' trovare parziale compensazione nell'aumento delle esportazioni, cosi' l'economia e' competitiva, una domanda, invece, sostenuta da politiche meno rigoriste puo' tradursi a favore dell'imprese estere, in forma di maggiori importazioni, l'economia italiana in questo caso non e' competitiva - conclude Marzano -. La politica e le riforme per la competitivita' servono comunque, ed opportunamente suggerisce l'Ocse, di fronte all'elevato deficit pubblico dell'Italia, di combinare rigore e politiche per la competitivita': spending review, a anche riforma del mercato del credito e del lavoro, e altre per l'efficienza della Pubblica Amministrazione e della giustizia''.

com-sen/

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