venerdì 09 dicembre | 08:59
pubblicato il 15/feb/2013 12:27

Ocse: Italia prosegua riforme. Serve impegno contro condoni fiscali

Ocse: Italia prosegua riforme. Serve impegno contro condoni fiscali

(ASCA) - Roma, 15 feb - In Italia il Pil procapite ha continuato a scendere. Nonostante l'aumento della intensita' del capitale, la produttivita' del lavoro ha avuto una scarsa crescita mentre il grado di utilizzo della forza lavoro resta basso. E' questa la fotografia scattata dall'Ocse sull'Itala nel rapporto ''Going for Growth''.

L'Ocse sottolinea gli sforzi fatti dal governo nel 2011 e 2012, ''come nella regolazione del mercato dei prodotti, l'introduzione di alcune liberalizzazioni nel settore dei servizi e la riforma del lavoro che puo' incoraggiare gli investimenti e la crescita della produttivita''.

Tra le raccomandazioni per il 2013, c'e' l'invito a proseguire la riduzione degli squilibri nel mercato del lavoro dove convive un modello duale: da una parte lavoratori altamente protetti, dall'altra lavoratori che godono di minori protezioni.

L'Ocse raccomanda di ''proseguire la riforma del mercato del lavoro con maggiore flessibilita' in entrata e in uscita, riducendo il ricorso ai contenziosi legali, il tutto sostenuto pero' da una piu' ampia rete di protezione sociale''.

Necessario anche migliorare l'efficienza e l'equita' nel sistema scolastico, soprattutto nella scuola superiore. Per quanto riguada gli studi universitari viene consigliato un aumento delle tasse universitarie insieme a un sistema di prestiti per gli studenti con basso reddito.

Sul piano fiscale, l'Ocse lamenta l'eccessivo peso della tassazione sugli stipendi piu' bassi, ''quando la situazione lo permettera', bisognera' ridurre la tassazione diretta sul lavoro''.

Sempre sul fronte fiscale, va proseguita la lotta all'evasione, ''ridotti gli incentivi e le distorsioni'' che favoriscono l'elusione e ''va riaffermato un forte impegno contro i condoni''.

Infine, per quanto riguarda la riduzione delle barriere alla competizione, l'Ocse invita a proseguire sulla strada delle privatizzazioni rescindendo i legami tra gli enti locali e le societa' fornitrici di servizi.

Sulla giustizia vanno ridotti i tempi, soprattutto di quella civile.

men/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Bce
Draghi prolunga gli stimoli di 9 mesi e rassicura sull'Italia
Bce
Bce inchioda i tassi a zero e proroga il Qe a tutto il 2017
Bce
Draghi: non vediamo euro a rischio da incertezza politica Italia
Ambiente
Italia rischia sanzioni Ue per mancato trattamento acque reflue
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni