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pubblicato il 08/mag/2014 12:00

Nigeria, ipotesi di scambio fra ragazze rapite e prigionieri

Lo sostiene un ex mediatore nigeriano

Nigeria, ipotesi di scambio fra ragazze rapite e prigionieri

Roma, 8 mag. (askanews) - Un ex mediatore nigeriano ha spiegato, in un'intervista esclusiva al Telegraph, che il vero obiettivo del gruppo islamista Boko Haram è quello di barattare le ragazze con alcuni comandanti islamisti detenuti dalle autorità della Nigeria. Shehu Sani, che in passato aveva mediato per una tregua delle operazioni belliche di Boko Haram, si è detto convinto che il video nel quale Boko Haram minaccia di vendere come schiave le 200 ragazze rapite ad aprile è proprio la prova che i sequestratori, piuttosto che ucciderle, le stanno usando come merce di scambio. Secondo lui, il messaggio del leader di Boko Haram, Abubakar Shkau, è solo un tentativo di raggiungere il governo nigeriano per proporgli una unegoziato. "Se si guarda ai fatti - ha spiegato Sani - queste ragazze sono già prigioniere da tre settimane ed è possibile rilevare nelle parole di Shekau un tono conciliatorio, non ha detto che le ucciderà (...) . Per quel che io conosco di questo gruppo, il video è la prova che la questione può essere risolta. Molto probabilmente garantiranno il rilascio delle prigioniere dietro qualche condizione, ad esempio la liberazione di alcuni prigionieri ".

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