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pubblicato il 10/ott/2013 17:17

Natuzzi: Mise, siglato accordo 'di svolta'. Investimenti per 200 mln

Natuzzi: Mise, siglato accordo 'di svolta'. Investimenti per 200 mln

(ASCA) - Roma, 10 ott - Rientro di attivita' svolte all'estero, mobilita' volontaria e incentivata per 600 lavoratori e supporto al piano di investimenti per 200 milioni di euro. Sono alcuni dei punti dell'accordo, che il governo considera ''di svolta'', firmato oggi al Ministero dello Sviluppo Economico a quattro mesi dall'annuncio della crisi del Gruppo.

All'appuntamento per la firma dell'intesa erano presenti: i Sottosegretari Claudio De Vincenti (Sviluppo Economico) e Carlo Dell'Aringa (Lavoro), il Presidente della Regione Puglia Nicky Vendola e l'Assessore regionale al Lavoro Leo Caroli, esponenti della Regione Basilicata e delle Province interessate, sindaci del territorio, Confindustria, organizzazioni sindacali nazionali e territoriali. In sintesi, spiega il Mise, l'Accordo prevede che 1300 lavoratori resteranno nell'attuale azienda che rinnova qualita' del prodotto e tecnologie. Inoltre, prevede il rientro di attivita' attualmente svolte in Romania e che interesseranno circa 500 lavoratori (che nel triennio potranno diventare 700) e saranno realizzate da una nuova Societa' ospitata negli stabilimenti dismessi dalla Natuzzi.

Altri 300 lavoratori verranno impegnati in nuove attivita' industriali collegate al settore dell'arredamento e in iniziative di riqualificazione ed altre politiche attive. Per i rimanenti 600 lavoratori si attivera' una mobilita' volontaria ed incentivata.

Il Governo e le Regioni Puglia e Basilicata, che hanno costantemente coordinato il lavoro per giungere all'intesa, garantiranno il supporto al complesso piano di riorganizzazione della Natuzzi che prevede investimenti per oltre 200 milioni di euro e la riqualificazione di una buona parte del personale. ''Non c'e' dubbio - ha detto De Vincenti - che l'aver convinto anche Natuzzi che e' possibile invertire il flusso di lavoro portato all'estero riportando in Italia anche le produzioni ad alto contenuto di lavoro, rappresenta un risultato molto importante che spero venga seguito da altri imprenditori''. ''Il nostro- ha poi concluso- e' un Paese che dimostra di avere sindacati e imprese molto consapevoli del loro ruolo.

Cosi' e' stato ieri con Bridgestone, cosi' e' oggi con Natuzzi''.

''Quello odierno- ha osservato Dell'Aringa- e' l'inizio di un percorso virtuoso che vogliamo prosegua. L'accordo prova che, anche nelle difficolta' attuali, tutto puo' avvenire per merito notevole delle parti interessate a cui si accompagna un forte impegno affinche' quanto abbiamo firmato venga effettivamente realizzato''.

fgl/

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