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pubblicato il 07/dic/2013 13:50

Natale: Confcommercio, 3 italiani su 4 faranno regali ''gastronomici''

Natale: Confcommercio, 3 italiani su 4 faranno regali ''gastronomici''

(ASCA) - Roma, 7 dic - Prodotti alimentari in cima alle preferenze d'acquisto per il prossimo Natale. Tre italiani su quattro, infatti, faranno regali ''gastronomici'' seguiti da giocattoli e giochi per bambini (61%); bene anche libri, smartphone e prodotti per la cura della persona, in aumento rispetto al 2012; mentre articoli di abbigliamento, calzature e vino, ma anche regali piu' importanti, come elettrodomestici e viaggi, saranno, invece, meno presenti quest'anno sotto l'albero. Questi, in sintesi, i risultati di un'indagine di Confcommercio in collaborazione con Format Ricerche sugli acquisti e le intenzioni di spesa degli italiani per le prossime festivita' natalizie.

Secondo il rapporto, inoltre, quasi 6 italiani su 10 sono intenzionati a spendere complessivamente meno rispetto allo scorso Natale. Aumentano poi gli acquisti di importi minimi, mentre i propri familiari restano i principali destinatari dei regali (56%), seguono i parenti (50%), ma sono tanti anche coloro che acquisteranno il regalo per se' (42,8%). In calo gli acquisti nei punti vendita della grande distribuzione, mentre aumentano le persone che scelgono i negozi tradizionali e continua a crescere il canale Internet utilizzato ormai dal 30% dei consumatori per l'acquisto dei regali.

Per quanto riguarda la tipologia di regali, rispetto allo scorso anno gli italiani taglieranno prevalentemente su abbigliamento, calzature, viaggi, elettrodomestici, vino.

Andra' meglio per quel che riguarda i giochi (soprattutto elettronici), i libri, i prodotti per la cura della persona e l'elettronica in generale, con smartphone, tablets e cellulari in testa. Tengono, anche se a fatica, i generi alimentari.

Sempre rispetto al 2012, rivela ancora Confcommercio, quasi sei italiani su dieci spenderanno mediamente meno per effettuare gli acquisti per il Natale. Allo stesso tempo, il 40,5% e' intenzionato a mantenere invariato il proprio budget. Colpisce la contenuta quota di consumatori che incrementera' i propri standard di spesa (solo l'1,8%).

Quanto al budget previsto, oltre nove italiani su dieci non sono intenzionati a spendere oltre 300 euro. Diminuisce quindi rispetto al Natale 2012 il budget messo a disposizione dagli italiani per gli acquisti per i regali di Natale a testimonianza della persistente e sempre piu' difficoltosa congiuntura economica. Analizzando il fenomeno nel dettaglio, Confcommercio rileva come ben il 31,5% dei consumatori stanziera' un budget inferiore ai 100 euro, il 63,5% tra i 100 ed i 300 euro.

Soltanto il 5,0% e' intenzionato a spendere oltre 300 euro per i regali. Coloro che piu' degli altri hanno ridotto il budget per gli acquisti per i regali di Natale sono risultati in prevalenza i consumatori piu' giovani (fino a 34 anni) e quelli piu' avanti negli anni (oltre 64 anni), le donne piu' degli uomini, i residenti nelle grandi aree metropolitane, che piu' di altre parti del paese tende a concentrare i tratti piu' evidenti della crisi in atto.

Nonostante il clima dimesso, la stragrande maggioranza degli italiani (quasi l'86%) non rinuncera' peraltro al rito dei regali di Natale i cui destinatari saranno principalmente i familiari piu' stretti (coniuge, figli, genitori, fratelli per il 55,9%); seguono altri parenti in generale (50,7%), ''altri conoscenti'', le persone magari con le quali si intrattengono rapporti di lavoro (40,7%), gli amici (39,0%).

La percentuale di coloro che hanno dichiarato che effettueranno acquisti per i regali ''per se''' e' risultata pari al 42,8%. E, nonostante facciano registrare un decremento nelle preferenze dei consumatori (quasi il 10% in meno rispetto al 2012), anche nel 2013 saranno i punti vendita della grande distribuzione ad accogliere il maggior numero di italiani intenti ad effettuare i propri acquisti per i regali di Natale (59,5%). Ad incalzarne il primato la crescita dei punti vendita tradizionali (58% dal 51,2%) ma soprattutto la progressiva scalata del web (30,1%), canale oramai caratterizzato da una continua e piu' che mai inesorabile espansione, se si considera che il numero di coloro che approfittano della ''rete'' si e' praticamente quadruplicato nel giro di tre anni. Uno strumento, quello dell'acquisto on line, cui sono intenzionati a ricorrere per i regali di questo Natale quasi quattro giovani su dieci sotto i 35 anni.

Tra coloro che si apprestano a fare i regali di Natale, diminuisce la quota di chi effettua i propri acquisti nel mese di novembre (oltre 11 punti percentuali in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), mentre la quota maggiore, peraltro in crescita in modo abbastanza marcato (42,5% contro il precedente 33,6%), si ridurra' invece all'ultimo momento utile, ovvero nella seconda meta' di dicembre, segno probabilmente dell'attuale congiuntura economica che in qualche modo distoglie l'attenzione dagli eventi considerati meno prioritari. com-rba

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