lunedì 23 gennaio | 03:40
pubblicato il 23/dic/2013 11:44

Natale: Confartigianato, Ue sempre piu' golosa di dolci italiani

Natale: Confartigianato, Ue sempre piu' golosa di dolci italiani

(ASCA) - Roma, 23 dic - All'estero piacciono sempre di piu' i dolci natalizi della tradizione italiana. Tra gennaio e agosto 2013, tra panettoni, pandoro, cioccolato e prelibatezze made in Italy, sono volati nel mondo prodotti per un valore di 285,2 milioni di euro. Rispetto allo stesso periodo del 2012 le vendite all'estero di pasticceria natalizia sono aumentate del 13,8%, pari a 34,6 milioni di euro in piu'. Lo rileva un rapporto di Confartigianato che ha stilato una classifica dei Paesi piu' 'golosi' di prodotti dolciari italiani: in testa c'e' la Francia, seguita da Germania e Regno Unito. Dall'inizio dell'anno, i nostri cugini d'Oltralpe hanno comprato 69,6 milioni di euro di dolci natalizi italiani (con un aumento del 38,2% rispetto al 2012). In Germania abbiamo esportato 41,7 milioni di pasticceria, mentre nel Regno Unito il nostro export di dolci di Natale e' pari a 26,4 milioni (+ 30,3% tra il 2012 e il 2013). In forte crescita anche le vendite negli Stati Uniti (+21,9%). Se il food made in Italy va forte sulle tavole di tutto il mondo il merito e' anche delle 90.577 aziende artigiane del settore alimentare che, rispetto al 2012, sono aumentate dello 0,6%, pari a 574 imprese in piu'. In particolare, quello degli artigiani della pasticceria e' un 'esercito' di 43.517 produttori specializzati in nicchie d'eccellenza, come ad esempio la cioccolateria in cui operano 375 laboratori artigiani che si dedicano esclusivamente alla lavorazione del cacao. ''Il nostro rapporto - sottolinea in una nota il presidente di Confartigianato, Giorgio Merletti - dimostra che il buon cibo italiano resiste alla crisi. Ma non accontentiamoci di questo risultato. I prodotti della nostra tradizione alimentare vanno difesi e valorizzati, perche' la ricchezza economica del nostro Paese sta anche in questi 'tesori del palato'. I sapori autentici della cucina italiana, se scompare chi e' capace di produrli, non sono riproducibili in serie''. com-drc/sam/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Nuove postazioni di telemedicina italiana no profit in Africa
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4