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pubblicato il 27/nov/2013 09:42

Natale: 6 italiani su 10 tagliano budget

Natale: 6 italiani su 10 tagliano budget

(ASCA) - Roma, 27 nov - In vista dello shopping di Natale quasi sei italiani su dieci, pari al 58%, ritengono di avere minore potere di acquisto rispetto allo scorso anno. Lo rileva un'analisi della Coldiretti, da cui si evidenzia che a frenare e' l'incertezza sul futuro. Nel dettaglio, il 56% degli italiani ritiene che la situazione economica peggiorera' contro il 41% degli europei anche se la percentuale degli italiani che si aspetta un miglioramento nel 2014 e' aumentata notevolmente passando dall'8% del 2012 al 18% attuale. Il risultato e' comunque un taglio del 5% del budget destinato alle festivita' di fine anno e un deciso orientamento verso regali utili. Con l'arrivo delle tredicesime inizia la ricerca dei doni da mettere sotto l'albero con circa un terzo degli italiani che acquista i regali di Natale entro la fine del mese di novembre anche se per la maggioranza la ricerca si concentra nel mese di dicembre - continua la Coldiretti -. La media e' di una spesa per ogni singolo regalo di circa 36 euro e una tendenza verso il calo degli acquisti di abbigliamento, tecnologie e divertimenti. La spinta verso spese utili - precisa l'associazione - premia l'enogastronomia anche per l'affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio. La previsione e' infatti che gli italiani rispetto allo scorso anno non risparmieranno per le spese alimentari destinate ad imbandire i tradizionali cenoni e neanche per i viaggi. Confcommercio, nel 2013 consumi fermi. Consumi ''drammaticamente fermi'', clima di fiducia ''incerto'', redditi pro-capite reali ai livelli del 1986, pressione fiscale inchiodata al 44% fino al 2016. E' il quadro che emerge da un'analisi Confcommercio sul peso delle tasse sui consumi, l'ammontare delle tredicesime e la propensione alla spesa per il Natale. Il Centro studi dell'associazione conferma una riduzione dei consumi per l'anno 2013 pari al 2,4%, un fenomeno ''molto grave'', che segue la caduta eccezionale del 4,2% del 2012. Tutto cio' ''prefigura, e non poteva essere altrimenti, l'ennesimo Natale di austerita'''. Piu' di un italiano su due considera il rito del regalo di Natale ''un piacere, nonostante l'inevitabile ridimensionamento della spesa''. E' quanto emerge da un'analisi Confcommercio sul peso delle tasse sui consumi, l'ammontare delle tredicesime e la propensione alla spesa per il Natale. Nel dettaglio, il Centro studi dell'associazione stima che nel 2013 il 51,7% degli italiani considera i regali ''spesa necessarie, ma gradite'', quota in rialzo rispetto al 49% del 2012. L'85,8% degli italiani comprera' regali per le festivita' natalizie, contro gli 86,3% dell'anno precedente. Se nel 2012 il 66,4% degli italiani prevedeva un Natale ''molto dimesso'', nel 2013 la quota sale a 69,3%. com-drc/gbt

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