giovedì 19 gennaio | 16:55
pubblicato il 02/gen/2013 12:50

Msc Crociere: con Unicef raccolti 2 mln per bambini brasiliani

(ASCA) - Roma, 2 dic - Due milioni di euro a favore dei bambini di San Paolo e Rio de Janeiro. E' la cifra raccolta da Msc Crociere e Unicef, dopo tre anni e mezzo di partnership, grazie al progetto ''Get on Board for Children'', nato per combattere la poverta' e la disuguaglianza di bambini brasiliani meno fortunati, e garantire loro la possibilita' di un'istruzione di qualita'.

E' quanto informa una nota, secondo cui dal 2008, proprio in Brasile, Msc Crociere e' leader di mercato ed e' orgogliosa di aver prestato il suo impegno a favore delle comunita' locali attraverso il progetto con l'Unicef. La ''Platform for Urban Centres'', sostenuta da questa intesa, si concentra proprio sulla lotta contro le diseguaglianze, con l'obiettivo di assicurare una migliore qualita' e opportunita' di istruzione ai bambini piu' svantaggiati delle due megalopoli, San Paolo e Rio de Janeiro, con un approccio integrato e partecipativo che mira a coinvolgere l'intera comunita' nella ricerca delle soluzioni ideali ai problemi esistenti. Gli ospiti di tutte le navi della flotta Msc Crociere, dal luglio del 2009, sono stati invitati a partecipare al progetto con una piccola donazione, e questo ''dono collettivo'' ha avuto un impatto straordinario sulla vita di migliaia di bambini e giovani che vivono a San Paolo e a Rio de Janeiro, influendo sulle politiche locali necessarie per creare una societa' piu' equa. Oltre 3.000 bambini e adolescenti possono oggi, grazie al progetto sponsorizzato da Msc Crociere frequentare la scuola con regolarita'; oltre 130.000 bambini frequentano l'asilo nido e altri 1.000 hanno avuto la possibilita' di terminare l'istruzione primaria nei tempi giusti dall'inizio del progetto. Il programma ha lo scopo di rendere queste comunita' meno vulnerabili, interessando direttamente piu' di 3.400 bambini e adolescenti, 3.400 leader dei 127 villaggi coinvolti, in veste di ambasciatori. Sono piu' di 60 gli action plan e le attivita' svolte dalle collettivita' che partecipano al progetto e le scuole operano attualmente in sinergia con le Ong, i genitori e i servizi sanitari; i leader delle comunita', a loro volta, partecipano attivamente alla preparazione dei piani educativi comunali. Il progetto ha anche contribuito a generare altri risultati importanti: il numero di persone che hanno ricevuto assistenza giornaliera a Rio de Janeiro e' passato dal 22.6% del 2008 al 62.3% nel 2010, mentre la percentuale di donne che ha ricevuto assistenza prenatale a San Paolo e' passata dal 73% nel 2008 al 77% nel 2011. Grazie al progetto, anche il numero dei centri sociali comunitari di San Paolo e' cresciuto: dai 31 esistenti nel 2008 si e' passati a 46 nel 2011. Il tasso di omicidi degli adolescenti a Rio de Janeiro e' sceso, per ogni 100.000 abitanti, da 38 nel 2008 a 30.9 nel 2010. com-fch/sam/rob

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Fed
Fed, Yellen vede tassi al 3% alla fine del 2019
Petrolio
Petrolio, Aie rivede al rialzo domanda mondiale, cala offerta Opec
Ilva
Ilva, Laghi: in 2016 produzione +23% con 5,8 mln tonnellate
Netflix
Netflix, record di abbonati nel 4 trimestre, anche fuori dagli Usa
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Consorzio Valpolicella: in Usa il 10% della produzione di Amarone
Turismo
Da Bookingfax una App per riportare turisti in Agenzia di viaggio
Energia e Ambiente
Ambientalisti italiani in piazza per Trump
Moda
Moda, dopo Milano Brandamour apre uno show room anche a New York
Scienza e Innovazione
Immunoterapia, un libro sulla quarta arma contro il cancro
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
TomTom City, la piattaforma monitora il traffico in tempo reale