lunedì 20 febbraio | 03:18
pubblicato il 23/gen/2013 19:16

Mps: Viola, analisi su impatto da derivati in CdA a inizio febbraio

(ASCA) - Firenze, 23 gen - La ricognizione sui 'derivati' in pancia a Mps arrivera' in Consiglio di amministrazione all'inizio di febbraio. Lo ha detto l'Ad di Rocca Salimbeni Fabrizio Viola, intervistato da SkyTg24. ''L'analisi di queste operazioni - ha detto Viola - e' partita nell'ottobre dell'anno scorso ed e' in fase di completamento. Prevediamo di mettere in condizione il Cda nei primi giorni febbraio, di fare una valutazione puntuale degli impatti patrimoniali''. Comunque, ha ricordato, ''gia' in novembre la banca ha deciso di richiedere 500 mln in piu' di Monti bond per avere un adeguato presidio patrimoniale agli impatti che queste operazioni possono avere sul bilancio''. Viola, rispondendo a una domanda, ha sottolineato che ''le strutture operative della banca che hanno gestito queste operazioni erano a conoscenza delle medesime''. Certo e' che ''l'impatto patrimoniale di queste operazioni e' variato nel tempo in relazione a una certa dinamica di mercato. Le operazioni sono state effettuate indicativamente nel 2008-2009 e da allora l'andamento dei mercati ha determinato una performance negativa che si aggiunge al punto di partenza gia' deficitario di queste operazioni''.

afe/mau

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Kraft-Unilever
Kraft Heinz rinuncia a offerta acquisto Unilever
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
"Benvenuto Brunello" Guida Rossa Michelin firma piastrella 2016
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
SpaceX, rinviato lancio del Falcon-9 dalla piattaforma Nasa 39-A
TechnoFun
Amazon, a tempo di record i lavori per nuovo centro vicino Roma
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia