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pubblicato il 27/giu/2014 10:31

Mps: Mussari? Uno stressato. Esce libro di Piccini su 20 anni di Siena

(ASCA) - Roma, 27 giu 2014 - ''In particolare di Mussari mi viene solo in mente la gastrite che combatteva anche a tavola a suon di riso in bianco, una gastrite che non mi parve a suo tempo troppo strana da riscontrare in un uomo perennemente stressato, ansioso di fare la scelta giusta, sempre teso nel mantenere in piedi la fittissima rete di relazioni che gli avrebbe consentito la migliore carriera'', e' uno dei passi del libro-intervista di Pierluigi Piccini scritto insieme al giornalista Matteo Orsucci. Il titolo: Siena. Mps, la politica, i poteri forti, i personaggi.Un racconto degli ultimi 20 anni. Oggi alle 17:30 la presentazione a Siena alla Libreria Becarelli.

Una narrazione di 180 pagine che ripercorre le vicende degli ultimi 20 anni di Siena, i primi 10 sotto la guida del sindaco Piccini, il piu' votato di sempre, sono gli anni della crescita economica e culturale della citta' e della sua banca,. Poi i secondi dieci, dal 2001, gli anni della dissipazione e del declino sotto la guida di una classe politica, fattasi anche manager, del tutto fallimentare.

Fu proprio Giuseppe Mussari, favorito anche da un provvedimento dell'allora ministro del Tesoro,Vincenzo Visco, a bruciare Piccini nella corsa alla presidenza della Fondazione Mps nel luglio 2001.

''Nei mesi precedenti fidati amici che ricoprivano incarichi in societa' di spicco in citta' mi avevano preso da parte e messo in guardia: Fai attenzione perche' Mussari parla gia' come nuovo presidente della Fondazione e Ceccuzzi dice che tu non sarai mai nominato li' dentro'. Il doppiogiochismo di Ceccuzzi non mi stupiva, visto che mi ha sempre tollerato solo ''a causa'' del voto democratico.

Ricordo un aneddoto: un amico mi chiamo', era in auto proprio con Ceccuzzi, scese e venne a dirmi per conto del suo passeggero che non sarei diventato presidente, ma che Ceccuzzi non sarebbe sceso dalla vettura per paura che gli avrei messo le mani addosso''. Franco Ceccuzzi e' stato il leader indiscusso del Pd senese fino al 2012 quando, da Sindaco di Siena, e' stato costretto alle dimissioni per la bocciatura del bilancio comunale.

La rapida carriera di Mussari, presidenza della Fondazione (2001-2006) quella di Mps (2006-12) e successivamente anche a quella dell'Abi (2010-gennaio 2013), nascondeva, secondo Piccini, ulteriori ambizioni.

''Dopo essere entrato nel circolo dei tremontiani, dopo la rottura con D'Alema, Mussari covava il suo vero sogno quello di fare il ministro. Voluto appunto e direttamente da Tremonti. Probabilmente avrebbe fatto meno danni, chissa'.

Curioso un fatto: avevo incontrato Tremonti a Milano, nel suo studio, nel 2005. Parlo' con toni durissimi di Siena e della sua classe dirigente, in particolare di Mussari''.

red

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