martedì 17 gennaio | 22:19
pubblicato il 06/mag/2013 13:05

Mps: Fondazione chiude 2012 con disavanzo a 193,7 mln (1 Upd)

(ASCA) - Siena, 6 mag - La Fondazione Monte dei Paschi chiude il bilancio consuntivo 2012, il diciottesimo dal conferimento della societa' per azioni bancaria, con un disavanzo che si attesta a 193,7 milioni di euro (nel 2011 il disavanzo era stato di 331,7 milioni). E' quanto si legge in una nota diffusa dall'ente guidato da Gabriello Mancini. Dal punto di vista del conto economico, sul forte decremento dei proventi (pari a circa 12,3 milioni sul 2012) pesa soprattutto il mancato dividendo corrisposto da Banca Mps. Le svalutazioni incidono per circa 157 milioni e sono dovute essenzialmente al titolo ibrido FRESH 2008 (81 milioni), in seguito all'ulteriore riduzione del prezzo registrata nel corso del 2012 e alla partecipazione Sansedoni (72 milioni), alla luce di una prospettica valorizzazione futura della quota posseduta in un mercato immobiliare italiano particolarmente difficile. Il patrimonio netto ammonta a 673 milioni.

Per quanto riguarda gli oneri (pari a circa 72,4 milioni, includendo imposte e partite straordinarie) la Fondazione rileva ''il notevole peso degli interessi passivi relativi al debito finanziario per circa 27 milioni'' ma si tratta di ''oneri che subiranno un importante decremento gia' nel corso del 2013 in seguito al processo di riduzione dell'esposizione finanziaria conclusosi nel giugno del 2012''.

Il carico fiscale e' stato pari a 3,2 milioni di euro per ritenute e IVA, a cui aggiungere ulteriori 160 mila euro per Irap e oltre 75 mila euro per l'IMU.

Il bilancio registra anche proventi straordinari per circa 24 milioni, derivanti in gran parte dal recupero di precedenti accantonamenti. Le cessioni effettuate per l'abbattimento del debito e le svalutazioni hanno portato a una contrazione dell'Attivo di bilancio, dai 2.562,7 milioni del 2011 ai 1.274 milioni del 2012. Per effetto delle dinamiche reddituali e per le svalutazioni della Conferitaria, il patrimonio netto passa da 1.331 a 673 milioni di euro.

Per quanto riguarda l'attivita' istituzionale, per i progetti di terzi sono state effettuate nuove assegnazioni a valere quasi totalmente del Fondo stabilizzazione erogazioni (che ha ora una dotazione di 103,4 milioni), per un ammontare di circa 15 milioni di euro complessivi. Per quanto riguarda i progetti propri e' stato deciso un notevole contenimento dei contributi, limitandoli alle sole esigenze di continuita' aziendale per un totale di circa 12,5 milioni, utilizzando in gran parte stanziamenti effettuati negli anni precedenti.

afe/cam/rob

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