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pubblicato il 07/ago/2013 18:01

Mps: 1* semestre perdita netta cala a 380 mln. Sale patrimonio netto

(ASCA) - Roma, 7 ago - Il Monte dei Paschi di Siena ha chiuso il primo semestre con una perdita di 380 milioni in calo rispetto alla perdita di 1.552 milioni del corrispondente periodo dello scorso anno.

Margine di interesse in contrazione del 35,2% su base (-26,8% su basi omogenee), influenzato dagli oneri sui Nuovi Strumenti Finanziari (Monti-bond, ndr) per circa 152 milioni di euro, dall'azione di sviluppo del funding e dal deleveraging creditizio finalizzato al riequilibrio patrimoniale/finanziario della Banca.

Positivo contributo delle commissioni (+1,4% su base annua, +2,1% su base annua, su basi omogenee),grazie al miglioramento delle commissioni dall'attivita' di gestione del risparmio (+22,7% su base annua).

Oneri operativi in significativa riduzione: -10,5% su base annua (-3,3% la variazione rispetto al primo trimestre), con spese del personale in calo dell'11,8% su base annua e altre spese amministrative in diminuzione del 6,5% su base annua.

Costo del credito a 149bps (138bps nel 1* trimestre e 188bps nel 2012), con rettifiche su crediti in aumento di 190 milioni di euro rispetto al primo semestre 2012, in presenza di un ulteriore aumento delle coperture. Concorrono alla formazione del Risultato di periodo, pari a -380 milioni di euro, oneri per esodi del personale pari a 17,6 milioni di euro e accantonamenti per fondo rischi e oneri per circa 45 milioni di euro principalmente per cause legali/revocatorie.

Positivo andamento della Raccolta diretta: +1,3% rispetto a Marzo 2013 e +3,3% rispetto a Giugno 2012, con conseguente miglioramento della quota di mercato (+30bps rispetto a fine 2012).

Patrimonio Netto in aumento di circa 360 milioni di euro rispetto a Marzo 2013, per effetto della riduzione del valore negativo delle riserve da valutazione (circa +600 milioni di euro) soprattutto per effetto del restringimento dello spread su merito creditizio della Repubblica Italiana. Raggiunto il 90% del target triennale di chiusura filiali (360 su 400 previste dal Piano Industriale) e gia' pianificata per Settembre 2013 la chiusura delle restanti 40 unita'.

Azioni di cost management in fase avanzata di realizzazione, con attesi risparmi di costi per circa 140 milioni di euro nel 2013 e circa 190 milioni di euro nel 2015, pari al 54% del Target di Business Plan (al netto degli impatti del Progetto Back Office).

Riduzione dell'organico per circa 2.700 persone da fine 2011, di cui circa 1.660 per Esodo Incentivato e adesione al Fondo di Solidarieta'; raggiunto circa il 60% del Target delle uscite previste da Piano. Lo comunica una nota della banca.

red/men

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