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pubblicato il 07/gen/2013 15:46

Moto: Ancma, nel 2012 vendite crollano a -21,9%. A dicembre -29,8%

(ASCA) - Roma, 7 gen - Bilancio negativo per il mercato delle due ruote in Italia nel 2012. Complessivamente - secondo Confindustria Ancma - sono state vendute 255.096 due ruote a motore (immatricolazioni + 50cc), pari ad una flessione del 21,9% rispetto al 2011. Il totale annuo per i ciclomotori (50cc) si ferma a 48.674 registrazioni pari al -31,8%.

Vendite negative anche nell'ultimo mese dell'anno che comportano 4.014 veicoli immatricolati. In termini percentuali la perdita e' pari al -29,8% rispetto allo stesso mese del 2011. Le moto con 1.438 unita' segnano un -14,6%; mentre gli scooter con 2.756 pezzi presentano un calo piu' consistente del -36,2%. Dicembre pesa solo il 2% delle vendite dell'anno, ma e' preoccupante che negli ultimi 5 mesi ci sia stato un calo costante a 2 cifre.

Non fanno eccezione i 50cc con solo 1.462 registrazioni e un - 40,5%.

''Azioni concrete che prospettino la crescita e siano in grado di dare fiducia agli utenti, far ripartire il mercato e sottolineare il ruolo che le due ruote stanno avendo come soluzione al problema della mobilita' individuale: questa la richiesta del settore. Pressione fiscale ai massimi livelli, alti tassi di disoccupazione e precarieta' non consentono una ripresa, in particolare sono penalizzati i piu' giovani che non hanno sufficiente potere d'acquisto - afferma Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA - Rispetto all'anno scorso anche il mercato dell'usato presenta una flessione di circa il 10%''. Nel totale anno 2012 l''immatricolato arriva a 206.422 veicoli con una flessione del -19,1%; di cui 147.119 scooter -14,5% e 59.303 moto -28,5%. Il dettaglio per cilindrata conferma il segmento piu' grande degli scooter di 125cc con 57.214 veicoli e un +1,1% grazie al contributo significativo dei mezzi immatricolati da Poste italiane. Abbastanza in linea con il calo del mercato i 150-200cc con 30.632 pezzi -16,8%. In caduta libera i 250cc con 7.584 veicoli -46,7%, mentre i 300-500cc subiscono un travaso di volumi con 38.289 unita' -38,5%, che si spostano a favore dei maxi-scooter con 13.400 immatricolazioni rispetto alle 2.126 dello stesso periodo dell'anno scorso, con decisa impennata dei nuovi modelli di maggiore cilindrata e prestazioni.

Le moto registrano flessioni su tutte le cilindrate, dal segmento piu' importante delle moto superiori ai 1000cc con 17.039 pezzi pari al -31,5%, a seguire i modelli tra 800 e 1000cc con 14.743 unita', e un -30,8%; poi le medie cilindrate tra 650 e 750cc con 12.875 moto -18,4%, le 600cc che dimezzano le vendite con 3.214 moto -50,7%. Infine le 300-500cc con 4.304 pezzi -17,2%, e le 125cc con 4.787 moto e un -27,8%.

Il trend dei segmenti evidenzia un record negativo per le naked con 17.437 vendite -34,2% e le custom con 6.318 immatricolazioni -34,5 %, seguono le sportive con 5.601 moto -29,7% e le supermotard con 4.715 unita' e un -31,1%, meno pesante la flessione delle enduro stradali che diventano il segmento piu' cospicuo con 18.133 pezzi -21,6%, e infine le moto da turismo con 5.629 moto -21,8%.

red/glr

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