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pubblicato il 06/dic/2014 12:41

Morando: S&P chiede accelerare riforme, escluso sforamento 3%

Ragioni giudizio sono nei vizi del passato

Roma, 6 dic. (askanews) - "E' un giudizio che ci deve spingere ad accelerare ulteriormente sul terreno delle riforme. Bisogna fare ancora più presto di quanto non stiamo già facendo". Così il vice ministro dell'Economia, Enrico Morando, il quale commentando il downgrade dell'Italia da parte dell'agenzia di rating, esclude "nel modo più assoluto" che il Paese possa sforare il tetto del 3% come ha fatto la Francia.

In un'intervista al quotidiano Affaritaliani.it, Morando rivendica che si sta già facendo "piuttosto celermente. Le ragioni di questo giudizio sono nei vizi del passato a cui bisogna porre rimedio in un periodo di tempo molto concentrato. La strategia è quella delle riforme e non c'è altra strada. Quindi bisogna accelerare su questa strada".

E una manovra correttiva? "Certamente non ce n'è bisogno. Stiamo decidendo della Legge di Stabilità e della Legge di Bilancio, mi sembra assurdo discutere di manovre correttive", conclude.

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