domenica 26 febbraio | 10:13
pubblicato il 01/ago/2014 13:07

Montagna: CAI, no a traffico motorizzato sentieri. Problema nazionale

(ASCA) - Roma, 1 ago 2014 - Il Club Alpino Italiano dice no al traffico motorizzato indiscriminato sui sentieri di montagna, una ''aberrazione concettuale e giuridica'' che non sarebbe possibile ''se il quadro normativo nazionale, a cominciare dal Codice della Strada, fornisse una definizione precisa di sentieri e mulattiere, finalizzandoli esclusivamente a transiti non motorizzati''. Per il CAI il traffico motorizzato sui sentieri produce un alto impatto ambientale sulla fauna, sulla flora e sul fondo di mulattiere e sentieri ''che i volontari CAI mantengono faticosamente e senza oneri pubblici (60.000 km di sentieri)''. Moto e quad ''rappresentano inoltre un pericolo per gli escursionisti ponendo un problema di sicurezza: chi si muove a piedi si trova ad essere l'utente debole anche sui sentieri''. Tutto cio' secondo il CAI si trasforma in un disincentivo alla frequentazione non motorizzata della montagna e, quindi, un ostacolo allo sviluppo, alla valorizzazione e alla tutela del territorio montano, oltre al danno ambientale. ''Da qualche tempo alcune Regioni stanno approvando leggi che, accanto ad alcune misure che vanno nella direzione della tutela delle rete escursionistca e della montagna, contengono norme e provvedimenti che ne favoriscono un uso inappropriato - sottolinea il Club Alpino Italiano -. Nel caso dell'Emilia-Romagna il 26 luglio 2013 la Regione ha approvato la legge regionale n* 14 'Rete escursionistica dell'Emilia-Romagna e valorizzazione delle attivita' escursionistiche', che fornisce una definizione di escursionismo che non pone alcuna limitazione concettuale al fatto che esso venga praticato con l'utilizzo di mezzi motorizzati e prevede la possibilita' di percorrere i sentieri anche con mezzi a motore, in evidente contrasto con la finalizzazione dei percorsi escursionistici, affermata dalla legge, alla promozione delle aree naturali ... e allo sviluppo sostenibile''. La Lombardia, una regione la cui superfice montana e' pari 1.032.322 ettari (dati Uncem, 2011), non e' da meno. ''Il 9 luglio scorso il Consiglio Regionale ha approvato il Progetto di Legge 124 che consente ai Sindaci dei Comuni lombardi di autorizzare lo svolgimento di manifestazioni che prevedono l'utilizzo di mezzi a motore su sentieri, mulattiere e boschi'', aggiunge il CAI ricordando anche il lancio di una petizione on line in quell'occasione per invitare i consiglieri a non votare il PDL (oltre 42.000 firme). ''Dopo un primo congelamento della proposta che ne rimandava l'esame a dopo le elezioni, lo stesso e' stato poi approvato'', spiega ancora il Club Alpino Italiano. Tra gli esiti collaterali di questo progetto di legge ''vi e' quello di mettere a serio rischio i boschi di pianura, gia' assediati e continuamente erosi dalle continue costruzioni''. Il problema e' dunque nazionale - si estende anche all'uso delle motoslitte nel periodo invernale - e per il CAI i due casi citati sono esemplificativi di una situazione dove ''e' evidente l'incompatibilita' fra escursionismo e motociclismo su terreno comune, che appare un paradosso anche rispetto ai progetti per la promozione e per lo sviluppo del turismo dolce, che richiedono investimenti modesti ma sono realizzabili solo con scelte precise e coerenti''. red-gbt

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Lavoro
Lavoro, Renzi: rivoluzionerò welfare con lavoro di cittadinanza
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech