sabato 25 febbraio | 03:09
pubblicato il 09/apr/2015 13:42

Mediterraneo: crescita economica contro immigrazione e terrorismo

Iacovone (EY) illustra il Forum di Roma del 16 e 17 aprile

Mediterraneo: crescita economica contro immigrazione e terrorismo

Roma, (askanews) - Rilanciare le relazioni economiche e industriali nella Regione Mediterranea anche per contrastare con la crescita dell'economia il terrorismo, l'immigrazione e i problemi politici dell'area. E' il programma della società multinazionale di consulenza EY (nuovo nome della Ernst & Young) che ha organizzato a Roma (all'Hotel Rome Cavalieri) il 16 e 17 aprile prossimo il Forum "Unlocking the potential of the Mediterranean region (Sviluppare le potenzialità della regione mediterranea)". "Abbiamo deciso di affrontare questo tema - spiega ad askanews Donato Iacovone, managing partner di EY - per due ragioni. La prima perchè molti colleghi di questi Paesi ci hanno chiesto di organizzare un evento sul Mediterraneo per far incontrare le imprese e sviluppare gli investimenti e le esportazioni. La seconda ragione è che quest'area rappresenta il 15% del Pil mondiale e nell'ultimo anno, nonostante le difficoltà politiche, ha visto crescere l'interscambio del 4%. All'evento di Roma parterciperanno circa 500 imprese, più della metà in arrivo dal Nordafrica, dall'Arabia Saudita, dagli Emirati, dalla Francia, dalla Germania e dalla Spagna, che è uno dei Paesi più attivi nell'area nel settore delle costruzioni. C'è un grande interesse delle imprese a incontrare altre aziende o anche fondi d'investimento sovrani e no per sviluppare relazioni di business. Eventi come questo possono aiutare anche le imprese minori e le imprese familiari a incontrare partner potenziali con i quali affrontare il tema dell'internazionalizzazione, superando la logica che debba essere la politica a generare business o favorire scambi commerciali. Certo, la politica può aiutare, e il dinamismo del Governo Renzi è molto apprezzato in questi Paesi, ma ci può essere anche una via autonoma di sviluppo, è possibile anche sviluppare business autonomamente. Tra i settori più richiesti, cui abbiamo dedicato specifiche sessioni nel Forum - conclude Iacovone - ci sono le energie rinnovabili e le smart cities, dove l'Italia ha una posizione interessante perchè abbiamo capacità tecnologica e di sviluppo, così come altri settori, come quello della sanità per costruire nei Paesi del Nord Africa e del Medio Oriente ospedali di ultima generazione".

Gli articoli più letti
Alitalia
Alitalia, Ball: accordo con sindacati condizione imprescindibile
Banche
Rbs, in nove anni 60 mld di perdite e 45 mld di aiuti di Stato
Germania
Cina primo partner commerciale della Germania: scalzati Usa
Mediaset
Mediaset a Vivendi: esposto alla Procura fondato e documentato
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech