venerdì 20 gennaio | 23:47
pubblicato il 29/set/2014 18:17

Mediobanca, ok patto a lista cda. Dopo 15 anni esce Pesenti

Cinque le donne. Entra le figlia 26enne di Vincent Bollore', Marie (ASCA) - Milano, 29 set 2014 - Via libera all'unanimita' da parte del patto di sindacato di Mediobanca alla lista di maggioranza per il rinnovo del consiglio di amministrazione dell'istituto che sara' sottoposto all'assemblea degli azionisti del prossimo 28 ottobre.

Poche le novita' rispetto alle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni. La piu' importante, forse, e' rappresentata dall'uscita di Carlo Pesenti, presente nel cda di Piazzetta Cuccia dal lontano 1999. Il padre Giampiero rimane, tuttavia, nel patto. New entry Marie Bollore', la figlia 26enne di Vincent Bollore' che prende il posto dell'ex ministro del commercio estero francese, Anne Idrac. Marie Bollore' non era presente oggi nella sede di Piazzetta Cuccia, come ipotizzato, mentre potrebbe debuttare a Milano in occasione dell'assemblea di fine ottobre.

Il nuovo cda avra' 18 membri, uno dei quali nominato dalla lista di minoranza, rispetto ai 20 attuali. Il finanziere bretone, che ha ufficialmente comunicato di essere salito dal 7,01% al 7,48% nel capitale di Mediobanca, ha rinnovato la fiducia a Vanessa Laberenne nonche' al numero uno di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, che restera' uno dei due vicepresidenti. All'altra vicepresidenza arriva Maurizia Commeno, indicata da Unicredit che ha confermato i consiglieri Elisabetta Magistretti e Alessandro Decio. I manager presenti nel board resteranno cinque: oltre a Renato Pagliaro (presidente), Alberto Nagel (a.d.) e Francesco Saverio Vinci, fanno il loro ingresso Alexandra Young (HR) e Gianluca Sichel (a.d. Che Banca!) che prenderanno il posto, in virtu' di una rotazione interna, di Maurizio Cereda e Massimo Di Carlo.

Confermati poi Tarak Ben Ammar, Angelo Caso', Gilberto Benetton e Alessandro Pecci, azionista stimato anche dalla famiglia Pesenti. In uscita, per raggiunti limiti d'eta', Bruno Ermolli, in quota Mediolanum che viene sostituito da Maurizio Carfagna.

Non siederanno piu' nel consiglio anche Eric Strutz, Roberto Bertazzoni e Dieter Rampl. Fininvest ha designato invece Maurizio Costa, ex a.d. di Mondadori e oggi presidente della Fieg.

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