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pubblicato il 26/feb/2013 13:31

Mediobanca: nel 1* sem utile netto raddoppia a 124 mln (1 update)

(ASCA) - Roma, 26 feb - Mediobanca archivia il primo semestre dell'esercizio finanziario con un utile netto raddoppiato a 124 milioni di euro rispetto ai 63 dell'analogo periodo del precedente esercizio anche se ancora penalizzato da svalutazioni su partecipazioni (95 milioni su Telco). ''Il risultato riflette da un lato il forte rallentamento del quadro congiunturale e dell'attivita' verso famiglie e imprese - si legge in un comunicato - dall'altro la prudente politica di impiego del gruppo, il costante contenimento dei costi ed il mantenimento di un'elevata qualita' degli attivi''.

Per quanto riguarda la gestione, il margine di interesse registra una riduzione da 554,6 a 517,7 milioni (-6,7%) attribuibile al comparto corporate ed investment banking (da 204,5 a 157,4 milioni) che sconta il calo dei volumi creditizi (-15,8% a/a) e la riduzione dei rendimenti della tesoreria. I proventi da negoziazione confermano il buon risultato dello scorso anno (106,5 milioni contro 112,5 milioni) per lo piu' beneficiando della riduzione degli spread sui titoli sovrani; le commissioni ed altri proventi si riducono del 14,2% (201 milioni contro 234,4 milioni) per il rallentamento dell'attivita', in particolare nel corporate e investment banking; l'apporto delle societa' consolidate ad equity aumenta da 71,8 a 85,8 milioni per il contributo, in buona misura non ricorrente, di Gemina (27,2 milioni) che ha assorbito le perdite operative di RCS MediaGroup (-18,7 milioni). Cresce anche il contributo di Assicurazioni Generali (75,6 milioni contro 65,9 milioni). I costi di struttura diminuiscono del 5,9% (da 399,2 a 375,6 milioni) per i minori costi del personale (-3,4%) e spese amministrative (-8,4%).

Gli impieghi scendono a 34,1 miliardi (36,3 miliardi a giugno 12, 37,8 miliardi a dicembre 11), per il calo dei crediti corporate (-17% a/a a 16,1 miliardi), la riduzione pianificata del leasing (-12% a/a a 3,8 miliardi) e la stabilita' delle attivita' retail (credito al consumo a 9,2 miliardi, mutui residenziali a 4,3 miliardi), mentre la raccolta e' in leggera flessione rispetto a giugno (da 55,8 a 54 miliardi) per il calo dei prestiti obbligazionari (da 30 a 28,1 miliardi) parzialmente compensato dalla maggiore provvista retail di CheBanca! (+5,4%, da 11,6 a 12,3 miliardi).

Le disponibilita' finanziarie (tesoreria, AFS, HTM, LR) crescono a 23,2 miliardi (22,2 miliardi a giugno 12) e continuano ad essere caratterizzate da una prudente politica di impiego; gli indici di patrimonializzazione sono in aumento: Core Tier1 ratio pari all'11,8% (11,5% a giugno 12), Total Capital ratio al 14,8% (14,2%), anche a seguito della ripresa di valore delle riserve da valutazione del portafoglio titoli disponibili alla vendita (da negative per oltre 236 milioni a positive per circa 100 milioni).

did/

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