sabato 03 dicembre | 10:46
pubblicato il 08/giu/2013 13:02

Media: Paolo Lutteri nuovo vicepresidente Egta

(ASCA) - Roma, 8 giu - Paolo Lutteri, dirigente responsabile del Marketing internazionale di Rai Pubblicita' e' il nuovo vicepresidente dell'Associazione EGTA, l'Associazione europea delle concessionarie di pubblicita' televisiva e radiofonica.

Dopo essere stato rieletto per il biennio 2013/2015 nel Comitato Esecutivo dell'Associazione e' stato nominato per la carica che aveva gia' ricoperto dal 2005 al 2011 in rappresentanza di Sipra. Ne da' notizia la news letter MediaDuemila in corso di distribuzione.

''Non si esce dalla crisi con una dimensione domestica, se ne puo' uscire soltanto con una visione internazionale ecco perche' credo nell'Egta'' con queste parole Paolo Lutteri ha commentato a caldo la sua recente elezione. ''Il mio obiettivo - ha continuato - e' quello di sostenere lo sforzo che l'EGTA, l'Associazione delle Concessionarie di Pubblicita', sta facendo per affrontare i problemi della congiuntura sfavorevole che riguardano gli investimenti pubblicitari. Vi e' bisogno di adeguare i contenuti della pubblicita' alle nuove forme e ai nuovi formati utilizzando la tecnologia''. Per il neovicepresidente e' indispensabile, nell'attuale contesto mediatico, studiare a fondo il significato di multimedialita' e convergenza digitale e capire sul mercato quali sono i servizi che la concessionaria di Pubblicita' puo' dare alle industrie per sviluppare economia. ''Le concessionarie di pubblicita' hanno due padroni - chiarisce Paolo Lutteri - il primo e' il broadcast dal quale dipendono perche' devono finanziarlo, l'altro padrone e' l'industria che produce beni e servizi e che utilizza le concessionarie di pubblicita' per la comunicazione della propria attivita' industriale. Per questo e' importante servire bene sia i broadcast che l'industria.

Le sfide che dobbiamo affrontare, quindi, sono quelle dell'innovazione tecnologica e della miglior comunicazione del mondo industriale che fabbrica prodotti e servizi e che deve comunicarli con grande qualita' e con grande attenzione allo sviluppo dei media''. C'e' oggi in Italia, secondo Lutteri, un grande calo degli investimenti pubblicitari nel settore della stampa e televisione non contrastato da una crescita degli investimenti su internet. ''Questa associazione professionale delle concessionarie di pubblicita' sottolinea allora Lutteri - ha un ruolo importante perche' consente di scambiare esperienze al livello internazionale, di conoscere meglio i mercati e di migliorare la qualita' dei servizi che rendiamo ai due padroni, i broadcast e il mondo industriale'' L'EGTA, con sede permanente a Bruxelles, e' attualmente composta da 127 Associati, concessionarie di pubblicita' in 39 Paesi, che raccolgono complessivamente investimenti pubblicitari per circa 50 miliardi di euro su televisione e radio, pari agli investimenti pubblicitari in televisione negli Stati Uniti.

Sono oltre 2000 i professionisti europei della pubblicita' regolarmente in contatto con le attivita' dell'Associazione che fornisce servizi di informazione, documentazione, formazione, advocacy e networking.

http://www.mediaduemila.it/?p=13278 m2/ram

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Banche
Banche: stop Consiglio Stato a riforma popolari, rinvio Consulta
Mps
Mps, adesioni a conversione bond superano 1 miliardo
Italia-Russia
Putin a Pietroburgo inaugura alta velocità, dopo visita Renzi
Ilva
Ilva, accordo con la famiglia Riva: disponibili oltre 1,3 mld
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari