giovedì 19 gennaio | 07:49
pubblicato il 29/giu/2013 15:10

Media: editori chiedono a Commissione Ue di procedere contro Google

(ASCA) - Roma, 29 giu - Centinaia di editori europei di giornali e le loro associazioni di categoria chiedono al Vicepresidente della Commissione europea Joaquin Almunia di rigettare le proposte di Impegni presentate da Google in quanto non idonee a ristabilire condizioni di effettiva concorrenza nei servizi di ricerca e nella pubblicita' ad essi associata.

Con una azione congiunta di coordinamento e di collaborazione senza precedenti, centinaia dei maggiori editori europei di giornali quotidiani e periodici e le loro associazioni di categoria a livello europeo e nazionale hanno predisposto un documento comune che evidenzia i limiti e le criticita' degli Impegni proposti da Google, chiedendone l'immediato rigetto e ribadendo la necessita' dell'adozione di uno Statement of Objections, passo necessario per il proseguimento dell'indagine europea. Ne da' notizia la news letter MediaDuemila in corso di distribuzione.

Lo scorso 25 aprile 2013, Google ha presentato una serie di remedies che la Commissione europea ha sottoposto al c.d.

market test, vale a dire alla valutazione e alla raccolta di osservazioni e commenti da parte dei soggetti interessati. I ricorrenti e le parti interessate sono stati invitati dalla Commissione a partecipare entro il 27 giugno, con l'invio di osservazioni alle proposte di Google.

Le associazioni tedesche degli editori di quotidiani (BDZV) e di periodici (VOZ) - con il supporto delle associazioni europee di categoria (ENPA, EMMA, EPC ed OPA) e di 18 associazioni nazionali (tra cui, per l'Italia, la FIEG) - hanno inviato al Vice Presidente della Commissione europea e Commissario UE per la Concorrenza, Joaquin Almunia, un documento in cui viene evidenziato il punto di vista degli editori europei sulle proposte presentate da Google al fine di bloccare la procedura di abuso di posizione dominante aperta in sede UE.

''Esprimo apprezzamento per lo spirito di collaborazione tra gli editori europei e fiducia nel sollecito intervento delle istituzioni europee'': cosi' Giulio Anselmi, Presidente della FIEG, che e' tra i firmatari della posizione congiunta, ha commentato la presentazione del documento comune degli editori europei, che rappresenta anche la posizione degli editori italiani di quotidiani e periodici. ''Se Google non presentera' al piu' presto proposte sostanzialmente migliorative, gli editori europei chiedono che la Commissione utilizzi tutti i poteri legali, compreso un immediato Statement of Objections che preveda rimedi efficaci. Una ricerca equa e non discriminatoria realizzata con criteri imparziali nei confronti di tutti i siti web e' prerequisito essenziale per lo sviluppo dei media e delle tecnologie a livello europeo''.

Helmut Heinen, Presidente della Federazione tedesca degli editori di giornali (BDZV), che e' tra i ricorrenti dell'indagine antitrust europea, sottolinea: ''Come minimo, Google deve sottoporre tutti i servizi, inclusi i propri, agli stessi criteri, utilizzando esattamente gli stessi meccanismi di analisi, indicizzazione, ordinamento e gli stessi algoritmi di presentazione. Google, senza consenso preventivo, non deve usare contenuti di terze parti al di la' di cio' che e' veramente indispensabile per la navigazione nella ricerca orizzontale''.

http://www.mediaduemila.it/?p=1372 ram/sam/ss

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