martedì 06 dicembre | 16:56
pubblicato il 05/set/2014 15:46

Maurelli (candidata Uil): la disoccupazione la battono le imprese

Gli italiani accettano sacrifici, ma vogliono vedere i risultati

Maurelli (candidata Uil): la disoccupazione la battono le imprese

Roma (askanews) - "Vengo dal mondo del lavoro atipico, del lavoro parcellizzato, precario, a tempo determinato. Da tempo mi chiedevano di candidarmi alla segreteria generale della Uil. All'inizio ho frenato, per evitare di fare quaocosa che non era mai stato fatto nell'apparato, perchè stiamo parlando di un apparato, cioè le organizzazioni sindacali sono oggi impermeabili a qualsiasi novità. Poi ho capito che non potevamo delegare a nessuno la nostra rappresentanza". Così Magda Maurelli, quarantenne di origini napoletane, fino a ieri segretsario della Uil Temp, l'organizzazione che associa i lavoratori temporanei, atipici e precari, spiega in questa videointervista a Tmnews la propria decisione di candidarsi alla segreteria generale della Uil al posto del segretario uscente Angeletti, che lascerà l'incarico al Congresso del 19 novembre prossimo. Maurelli sfida il candidato dell'apparato Uil, Carmelo Barbagallo, 68 anni, attuale responsabile dell'organizzazione. "Per sconfiggere la dicìsoccupazione, soprattutto giovanile - dice Maurelli - bisogna chiedere alle imprese uno scatto d'orgoglio. Abbiamo bisogno di un piano di sviluppo importante. Le imprese devono capire che hanno una funzione essenziale per il Paese. E il Governo deve realizzare i presupposti e creare gli strumenti perchè le imprese possano recuperare competitività sul mercato europeo e globale". E sul blocco dei contratti nel Pubblico impiego con le proteste delle forze di Polizia, Maurelli afferma: "Credo che la riforma della Pubblica amministrazione da anni l'avebbe dovuta chiedere il sindacato, per due semplici motivi: primo perchè oggi i lavoratori pubblici non si sentono parte di un sistema, le loro competenze non vengono valorizzate e poi perchè i lavoratori pubblici sono anche cittadin e hanno bisogno anche loro di servizi efficienti. Sul blocco dei contratti, ci vorrebbe un atto di chiarezza: il popolo italiano non ha paura dei sacrifici, purchè siano garantiti i servizi essenziali, ma vuole sapere quale sarà il risultato". Sul rifiuto della concertazione da parte del Governo Renzi, Maurelli conclude:"Non ho paura della solitudine. La verità è che noi rappresentiano i lavoratori e le lavoratrici del nostro Paese e dobbiamo confrontarci innanzitutto con loro ed elaborare con loro delle soluzioni. Non vedo nulla di strano nell'atteggiamento del Governo sulla concertazione. E mi aspetto un'attenzione da parte del Governo non per noi sindacati, ma per le persone che rappresentiamo".

Gli articoli più letti
Borsa
Vittoria No non spaventa la Borsa (-0,21%) ma banche vanno giù
Governo
Governo, Cgil: elezioni anticipate pericolosa fuga in avanti
Cnel
Referendum, Napoleone: popolo ha riconosciuto il ruolo del Cnel
Fs
Fs: venerdì treni regolari, revocato sciopero
Altre sezioni
Salute e Benessere
Airc finanzia ricerca per migliorare diagnosi noduli alla tiroide
Enogastronomia
Touchscreen e realtà aumentata: a Milano il supermarket del futuro
Turismo
Ponte Immacolata, per un italiano su due hotel è luogo dolce vita
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
I supermercati del futuro di Amazon: niente casse e code
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni