martedì 28 febbraio | 07:02
pubblicato il 04/dic/2014 12:47

Martina: Franceschini ha ragione, Expo viene sottovalutato

A Rtl 102.5: non sarà la panacea, ma guai a demolirlo

Martina: Franceschini ha ragione, Expo viene sottovalutato

Milano, 4 dic. (askanews) - Expo 2015 è sottovalutato: non sarà la panacea di tutti i mali, ma guai a demolirlo. Lo ha detto il ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Maurizio Martina, intervenendo in radio a Rtl 102.5. "Grazie a Expo - ha detto il ministro - abbiamo già raccolto 1 miliardo di euro di investimenti di Paesi stranieri che arrivano in Italia e investono in questo Paese proprio grazie al grande appuntamento espositivo di Milano. Abbiamo già venduto 7 milioni di biglietti in tutto il mondo, non è mai accaduto che un'esposizione universale vendesse, prima di aprire, un numero così consistente di biglietti, vorrà pur dir qualcosa".

"Capisco tutte le difficoltà - ha aggiunto Martina - è giusto che ragioniamo dei problemi aperti che ci sono ancora e su cui dobbiamo insistere, ma l'appello e qui sono d'accordo con il mio collega Dario Franceschini, dobbiamo anche guardare, veramente, le grandi opportunità che un grande appuntamento come questo darà al Paese. Non sarà la panacea di tutti i mali, però guai a noi se il Paese demolisce anche le poche occasioni che ha per mostrarsi al mondo".

"Non immaginiamo che Expo - ha proseguito Martina - sia solo una grande fiera, facciamo in modo che nei territori vivano questi progetti e facciano un passo in avanti. In ogni regione, in ogni territorio, ci sono già un sacco di persone che grazie all'appuntamento di expo stanno muovendo le cose, hanno energie, lanciano progetti, fanno cose per il proprio territorio. Il punto non è per forza nemmeno andare a Milano a fare una cosa, andare in quel sito espositivo a portare un prodotto. Ciascuno lavori dentro i suoi territori e alzi lo sguardo, l'occasione straordinaria di Expo è proprio questa: fare in modo che la riprogettazione nei territori, soprattutto in campo agricolo, agroalimentare e non solo, si misuri col fatto che avremo per sei mesi il mondo in casa".

"Ci sono intere delegazioni di Paesi - ha concluso il ministro - che arriveranno qui e per sei miei rimarranno con noi che stanno cercando territori in cui promuovere per quei mesi iniziative, eventi, conoscere la nostra realtà. Ad esempio i Paesi africani arrivano qui e chiedono a noi di conoscere tutto il distretto delle macchine agricole, del packaging alimentare, dove noi siamo leader al mondo. Vengono a conoscere le esperienze meccaniche dell'Italia perché sanno che la meccanica italiana in generale è un lavoro straordinario. Dentro questo evento c'è anche un grande passo economico e produttivo, non sarà la panacea ma vorrà pur dire qualcosa se per il 2025 si sono candidate ad ospitare Expo città come Parigi e Londra, no?".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Alitalia
Alitalia: liquidità al limite, tagli potrebbero salire a 400 mln
Generali
Intesa SanPaolo vola in borsa dopo no a Generali: mercato approva
Ue
Regioni: Lombardia la più competitiva in Italia, 143esima in Ue
Borsa
In bilico fusione Lse-Deutsche Borse, nodo mercato titoli Stato
Altre sezioni
Salute e Benessere
Malattie rare, Scaccabarozzi: 560 farmaci in sviluppo nel mondo
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Premio Ercole Olivario, in gara 174 etichette da 17 Regioni
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
E.ON:Per 6 italiani su 10 ideale per la casa è l'energia solare
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Fisica, Masterclass: 3000 studenti alla scoperta delle particelle
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech