venerdì 09 dicembre | 06:40
pubblicato il 27/giu/2013 16:49

Marmo: VeronaFiere, nel 1* trimestre prosegue aumento export

(ASCA) - Roma, 27 giu - Anche nel primo trimestre del 2013 continua la striscia positiva per l'export di marmo e graniti lavorati italiani: si consolidano i mercati di Stati Uniti (+44,5%), Canada (+3%), Russia (+16%) e Medio Oriente (+8%), crescono quelli di Messico (+50%), Nord Africa (+42,7%) e India (+45%), mentre l'Europa perde qualche posizione (-4,9%). E' questo lo scenario elaborato su base Istat dall'Osservatorio di Marmomacc, la piu' importante manifestazione internazionale dedicata alla pietra naturale, al design e alle tecnologie di lavorazione, in programma alla Fiera di Verona dal 25 al 28 settembre 2013, per la sua 48a edizione (www.marmomacc.com http://www.marmomacc.com/>). Lo comunica una nota di VeronaFiere.

Il consuntivo sull'export lapideo nazionale nei primi tre mesi dell'anno chiude a 386,8 milioni di euro, con una crescita complessiva del 9,2% sullo stesso periodo del 2012.

La parte del leone la fanno i prodotti lavorati, con un controvalore di 307,4 milioni di euro (+9,7%); segno ''piu''' anche per le esportazioni di blocchi grezzi che raggiungono i 79,4 milioni di euro (+7,2%). Numeri in controtendenza rispetto alla battuta d'arresto generale che ha colpito molti altri settori dell'export tricolore all'inizio dell'anno e che restituiscono la fotografia di un comparto vincente all'estero, grazie al valore aggiunto di manifattura d'eccellenza e design, ma in attesa delle ripresa del mercato interno, bloccato ancora dalla crisi dell'edilizia e delle grandi opere. Lo sviluppo internazionale si conferma, percio', fondamentale per il settore lapideo italiano che trova in Marmomacc il principale hub di interscambio.

''Per questo - spiega il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani - nell'edizione 2013 di Marmomacc, accanto ai tradizionali mercati di Stati Uniti, Canada e Regno Unito, sempre importanti per la richiesta di prodotto, i paesi target sui quali punteremo sono Russia, Cina, Sud-est asiatico e Centro America. Per quanto riguarda macchinari e tecnologie, invece, ci concentreremo su Russia, Nord Africa, Iran, Iraq e Brasile''.

red/men

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Bce
Draghi prolunga gli stimoli di 9 mesi e rassicura sull'Italia
Bce
Bce inchioda i tassi a zero e proroga il Qe a tutto il 2017
Bce
Draghi: non vediamo euro a rischio da incertezza politica Italia
Ambiente
Italia rischia sanzioni Ue per mancato trattamento acque reflue
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni