giovedì 08 dicembre | 23:38
pubblicato il 17/feb/2014 12:00

Maradona: sono innocente, non ho mai evaso una lira

Al Corriere: Non voglio fare la fine di Sophia Loren

Maradona: sono innocente, non ho mai evaso una lira

Roma, 17 feb. (askanews) - "Sono innocente, non ho mai evaso una lira, basta leggere i documenti per averne conferma. Si tratta di un grande pasticcio burocratico innescato da un evidente errore processuale". E' quanto scrive Diego Armando Maradona in una lettera al Corriere della Sera, sottolineando: "Ho letto che Equitalia mi offrirebbe una soluzione e che qualcuno vorrebbe anche dedicarmi una sanatoria. Io non sono d'accordo che si chiami 'salva Maradona' perché sono innocente e non chiedo sconti a nessuno, ma solo giustizia". "Lo Stato italiano però - ha aggiunto - potrebbe migliorare le leggi, soprattutto in questo periodo di crisi, per dare più tempo per pagare e aiuti ai cittadini in difficoltà economica. A quelli che rischiano tutto e ai quali va sempre la mia solidarietà perché io sono uno del popolo. Una legge più umana che tenga conto di chi ha bisogno e non una sanatoria di cui approfitteranno come sempre gli evasori professionisti, quelli che evadono sapendo che prima o poi la politica propone sconti e che alla fine loro guadagneranno sempre. Occorre invece aiutare quei cittadini onesti che soffrono perché non riescono a pagare per esempio una multa. Nella mia situazione, invece, non c'è sanatoria di cui approfittare (ecco perché non va chiamata salva Maradona). Sono vittima di una colossale e contraddittoria ingiustizia, non sono un evasore e non chiedo sconti o favori ma solo chiarimenti". "In nessun Paese civile - ha proseguito l'ex calciatore - può arrivare una sanzione, una multa, per una violazione mai fatta e senza alcuna prova che sia stata fatta. Per questo esiste la giustizia che con il tempo chiarisce sempre. Spero solo che di tempo non ne occorra troppo, di non esser riabilitato dopo 40 anni come la malcapitata Sophia Loren che finì anche in galera. Ma forse dietro alla mia vicenda c'è ben altro: io pago il prezzo di non aver mai detto "sì signore" ai poteri forti. Io ho sempre ritenuto giusto e doveroso pagare le tasse perché sono fondamentali per far funzionare la società. In Italia, però, occorrerebbero norme più umane e tolleranti che concedano più tempo ai cittadini onesti per regolarizzare i debiti in un momento che la gente normale di soldi ne ha pochi. Gli evasori veri invece non andrebbero favoriti da una sanatoria che non mi riguarda. Che non può chiamarsi 'salva Maradona'".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Bce
Draghi prolunga gli stimoli di 9 mesi e rassicura sull'Italia
Bce
Bce inchioda i tassi a zero e proroga il Qe a tutto il 2017
Bce
Draghi: non vediamo euro a rischio da incertezza politica Italia
Ambiente
Italia rischia sanzioni Ue per mancato trattamento acque reflue
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni