sabato 21 gennaio | 12:45
pubblicato il 17/feb/2014 12:00

Maradona: sono innocente, non ho mai evaso una lira

Al Corriere: Non voglio fare la fine di Sophia Loren

Maradona: sono innocente, non ho mai evaso una lira

Roma, 17 feb. (askanews) - "Sono innocente, non ho mai evaso una lira, basta leggere i documenti per averne conferma. Si tratta di un grande pasticcio burocratico innescato da un evidente errore processuale". E' quanto scrive Diego Armando Maradona in una lettera al Corriere della Sera, sottolineando: "Ho letto che Equitalia mi offrirebbe una soluzione e che qualcuno vorrebbe anche dedicarmi una sanatoria. Io non sono d'accordo che si chiami 'salva Maradona' perché sono innocente e non chiedo sconti a nessuno, ma solo giustizia". "Lo Stato italiano però - ha aggiunto - potrebbe migliorare le leggi, soprattutto in questo periodo di crisi, per dare più tempo per pagare e aiuti ai cittadini in difficoltà economica. A quelli che rischiano tutto e ai quali va sempre la mia solidarietà perché io sono uno del popolo. Una legge più umana che tenga conto di chi ha bisogno e non una sanatoria di cui approfitteranno come sempre gli evasori professionisti, quelli che evadono sapendo che prima o poi la politica propone sconti e che alla fine loro guadagneranno sempre. Occorre invece aiutare quei cittadini onesti che soffrono perché non riescono a pagare per esempio una multa. Nella mia situazione, invece, non c'è sanatoria di cui approfittare (ecco perché non va chiamata salva Maradona). Sono vittima di una colossale e contraddittoria ingiustizia, non sono un evasore e non chiedo sconti o favori ma solo chiarimenti". "In nessun Paese civile - ha proseguito l'ex calciatore - può arrivare una sanzione, una multa, per una violazione mai fatta e senza alcuna prova che sia stata fatta. Per questo esiste la giustizia che con il tempo chiarisce sempre. Spero solo che di tempo non ne occorra troppo, di non esser riabilitato dopo 40 anni come la malcapitata Sophia Loren che finì anche in galera. Ma forse dietro alla mia vicenda c'è ben altro: io pago il prezzo di non aver mai detto "sì signore" ai poteri forti. Io ho sempre ritenuto giusto e doveroso pagare le tasse perché sono fondamentali per far funzionare la società. In Italia, però, occorrerebbero norme più umane e tolleranti che concedano più tempo ai cittadini onesti per regolarizzare i debiti in un momento che la gente normale di soldi ne ha pochi. Gli evasori veri invece non andrebbero favoriti da una sanatoria che non mi riguarda. Che non può chiamarsi 'salva Maradona'".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Mediaset
Mediaset, P.S. Berlusconi: Vivendi? Se ne esce per vie legali
Bankitalia
Bankitalia: inflazione risale a 1,3% nel 2017, rischi da salari
Bankitalia
Bankitalia: crescita prosegue, Pil 2017 a +0,9% e 2018 a +1,1%
Bankitalia
Bankitalia: disoccupazione resta elevata, calo solo graduale
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4